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Cresciuta inseguendo il mito di Gigi Buffon nel Rebaudengo maschile, ha militato nel Torino e nel Femminile Juventus prima di approdare da questa stagione alla società di Novi Ligure.

Abile tra i pali e nelle uscite, impersonifica il prototipo del portiere moderno capace di usare indistintamente le mani ed i piedi in maniera sicura e disinvolta.

Vetrina della giornata per Elisabetta Milone, classe 1995, estremo difensore di qualità e temperamento della Novese, squadra prima classifica nel girone A della serie C, portiere meno battuto del girone ed in assoluto della terza categoria con soli 8 reti al passivo a pari merito con i numero uno di Riozzese e Bologna.

Ciao Elisabetta, come ti sei ritrovata a scegliere il ruolo del portiere ?

Devo ringraziare principalmente mio padre e i miei fratelli per avermi inculcato sin da piccola questa passione per il gioco del calcio; in realtà non l’ho scelto questo ruolo, sin dai primi anni della mia carriera agonistica giocavo con i maschietti in una posizione avanzata del campo, poi, un giorno, durante una gara, mi sono sacrificata per sostituire il portiere che si era nel frattempo infortunato, iniziando in tal modo la mia nuova avventura.

In che squadre hai militato finora ?

Ho militato per quattro stagioni nella squadra maschile del Rebaudengo, prima di approdare al club del Torino e della femminile Juventus. Questa estate sono stata vicina ad un accordo con l’Empoli prima di accordarmi con la Novese.

A chi ti ispiri ?

Sin da piccola il mio idolo è stato Gigi Buffon, per quanto riguarda il femminile non ho un punto di riferimento in particolare, anche perché preferisco giocare piuttosto che seguire lo sport in tv.

Un giudizio sul gruppo della Novese

Siamo una bella squadra animata da una grande voglia e determinazione di dare sempre il massimo,
non possiamo minimamente accontentarci, sappiamo che sarà dura in questa stagione ma dobbiamo tenerci stretto questo primo posto.

Una sola sconfitta in campionato

Abbiamo perso una sola gara in campionato, perdendo davanti al nostro pubblico con il Campomorone Lady; in quella circostanza i nostri avversari hanno dimostrato una maggiore determinazione e voglia di vincere meritando il successo. Anche in Coppa Italia abbiamo avuto difficoltà con la squadra ligure che ci ha eliminati dalla competizione, aspettiamo pertanto la gara di ritorno in campionato per il pronto riscatto dopo questi due ko.

Quali le avversarie da temere per la vittoria nel girone

Nel nostro girone ci sono tante valide squadre, oltre al Campomorone  Lady che puo’ vantare spiccate doti individuali, la nostra avversaria principale per l’obiettivo finale resta indubbiamente il Pinerolo, un ottimo organico formato da giocatrici di esperienza e qualità; non sottovaluterei comunque il Real Meda, le Azalee e in generale qualsiasi squadra che va sempre affrontata con la giusta determinazione e concentrazione.

Infine, chi vorresti eventualmente evitare nello spareggio per la serie B ?

Non conosco il valore delle altre squadre del girone non avendoci mai giocato contro, per il momento pensiamo a vincere il raggruppamento, poi si vedrà.

Foto Andrea Amato