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Mondiale femminile: Inghilterra-Stati Uniti 1-2

Gli Stati Uniti accedono alla finale del Mondiale femminile superando l’Inghilterra per 2-1 al termine di una partita avvincente e combattuta e dopo un botta e risposta tutto nel primo tempo: iniziano le americane con Press al 10′, risponde l’Inghilterra al 18′ con White per il temporaneo pareggio, fissa il punteggii Morgan al 31′ con il sigillo del raddoppio. Finale di gara pirotecnico con il rigore fallito da Houghton al minuto 84 e l’espulsione di Bright 120 secondi dopo.
La semifinale comincia con l’assalto americano nella tre quarti avversaria: al 10′ Press raccoglie un cross perfetto di O’Hara  e realizza il vantaggio Usa con un colpo di testa all’incrocio dei pali. L’assedio continua ma alla prima occasione da goal le ragazze di Neville trovano il pareggio con White che realizza la sesta rete di questo Mondiale femminile grazie ad un gran assist di Mead. Dopo aver rischiato l’autogoal con Sauerbrunn che stava cercando di allontanare la palla dalla propria area, le americane si riportano in vantaggio con il colpo di testa vincente di Morgan che raggiunge White in vetta alla classifica delle marcatrici del torneo, festeggiando nel miglior modo il suo trentesimo compleanno. L’attaccante a stelle e strisce è anche la prima calciatrice in assoluto a realizzare un gol al Mondiale femminile nel giorno del proprio compleanno. L’ultima occasione del primo tempo è delle europee che ci provano al 33′ con un gran tiro di Walsh dalla lunga distanza che ha seriamente impegnato Naeher.
Nella ripresa, dopo un sostanziale equilibrio, al 60′ un rinvio errato di Telford favorisce Press che si divora il goal della sicurezza sbagliando la conclusione anziché servire Morgan smarcatissima. Nell’ultima parte della gara le europee hanno avuto diverse occasioni per pareggiare: al 68′ White su assist di Scott realizza il pareggio, ma con la spalla in fuorigioco per cui la rete viene annullata dal Var. All’84’ il Var sempre protagonista sancisce il tiro dagli undici metri per un contatto in area tra la stessa White e Sauerbrunn. Houghton, incaricatasi della battuta, si fa parare la conclusione da un guizzo di Naeher, che addirittura blocca il pallone per poi rinviarlo con calma dopo aver ricevuto gli abbracci da tutte le compagne di squadra. Finale di partita in dieci per l’Inghilterra che perde Bright dopo la seconda ammonizione a causa di un intervento molto duro su Morgan, simile a quello che le è costato il primo giallo nel primo tempo ai danni della stessa avversaria. Nel finale, come contro la Francia, le americane faranno “melina” fino al triplice fischio finale ufficializzando la vittoria.
Le ragazze di Ellis accedono alla finale confermando i favori dei pronostici: nel complesso le americane hanno fatto la partita creando molte più occasioni delle britanniche, meritando quindi la vittoria. Sfida nella sfida tra White e Morgan che avranno ancora un match ciascuna per portarsi in cima alla classifica delle marcatrici.
Le inglesi, (seppur con grande rammarico per la sconfitta e per il rigore sbagliato nel finale), raggiungono il traguardo auspicato, rientrando tra le prime quattro squadre al mondo e garantendosi un posto al sole alle olimpiadi di Tokyo.
Si attende l’esito dell’altra semifinale tra Olanda e Svezia per sapere chi sarà la sfidante delle statunitensi per il titolo mondiale.

Il tabellino di Inghilterra-Stati Uniti 1-2

Inghilterra: Telford, Bronze, Houghton, Bright, Stokes, Walsh (71’ Moore), Scott, Mead (58’ Kirby), Daly (89’ Stanway), Parris, White. A disposizione: Bardsley, Greenwood, Taylor, Duggan, Williamson, McManus, Carney, Earps, Stainforth. Ct: Neville

Stati Uniti: Naeher, O’Hara (87’ Krieger), Dahlkemper, Sauerbrunn, Dunn, Horan, Ertz, Lavelle (65’ Mewis), Heath (80’ Lloyd), Morgan, Press. A disposizione: Pugh, Brian, Davidson, Sonnett, Rapinoe, Harris, Long, Franch, McDonald. Ct: Ellis

Arbitro: Alves Batista (Brasile)

Reti: 10’ Press, 19’ White, 31’ Morgan

Note: Ammonite Bright, Horan, Sauerbrunn, Paris. Al 86’ espulsa Bright per doppia ammonizione. Al 84’ Houghton fallisce un calcio di rigore (parato). Spettatori 53512