07/02/2023

Mondiale femminile: si interrompe ai quarti il sogno delle Azzurre

Mondiale femminile: Italia-Olanda 0-2

Svaniscono i sogni mondiali per l’Italdonne: a Valenciennes l’Olanda si impone per 2-0  sulle Azzurre grazie alle reti di Miedema e Van Der Gragt. Molte polemiche alla vigilia da ambo le parti riguardo l’orario di gioco, a proprio modo di vedere nelle ore più calde della giornata, andando a influire negativamente sulle prestazioni, sul gioco e quindi sullo spettacolo. In ragione di ciò è stato stabilito un cooling break al 30′ in entrambe le frazioni di gioco. E comunque non si può dire che le rimostranze della vigilia da parte di entrambe le Ct, Bertolini e Wiegman, non siano state fondate: partita per lunghi tratti giocati sotto ritmo e con tanti errori in fase di appoggio e impostazione, soprattutto da parte delle italiane, che poi nella ripresa sono calate alla distanza lasciando campo alle campionesse d’Europa in carica.
Al calcio d’inizio l’Olanda parte alla carica mostrandosi molto spesso nella metà campo azzurra nella fattispecie nel primo quarto d’ora grazie alle incursioni di Martens e Van Lunteren. Ma dopo una fase di sofferenza l’Italia reagisce e al 18′ ha una grande occasione: assist di Cernoia per Bergamaschi che trovandosi da sola di fronte a Van Veenendaal prova a cercare la rete con un pallonetto, ma viene bloccato facilmente dal portiere. L’Italdonne comunque cresce: dopo il cooling break, al 36′ le azzurre hanno di nuovo una grande occasione con Giacinti che da sinistra prova un diagonale rasoterra, ma la sua conclusione esce di pochissimo. Si andrà agli spogliatoi con le olandesi in attacco ma con il risultato fermo sullo 0-0.
Alla ripresa Bertolini inserisce Boattin per Bartoli che non riesce a continuare il match. Il secondo tempo vede le nostre ragazze spesso in sofferenza con gli affondi delle oranje verso il fortino azzurro: ci provano Miedema di testa che conclude fuori e Martens con un gran destro dal limite bloccato da Giuliani. È un’altra Olanda: molto più determinata e propositiva grazie alle incursioni di Van De Sanden e Van Lunteren a servire le avanti olandesi. Al 55′ Bertolini richiama una spenta Bonansea per Sabatino, mentre Wiegman risponde con Beerensteyn a rilevare proprio Van de Sanden forse stanca. L’assedio olandese continua con Van de Donk che al 58′ colpisce in pieno la traversa con un gran destro; continuerà Spitse al 63′ con un calcio di punizione terminato di poco al lato. Il goal sembra ormai maturo: dalla tre quarti di sinistra Spitse calcia una punizione a rientrare trovando Miedema che insacca facile di testa per il vantaggio olandese. Al 76′ Bertolini fa debuttare Serturini richiamando una Bergamaschi esausta, ma all’80’ è raddoppio Olanda: altra punizione calciata dalla destra che trova Van der Gragt di nuovo di testa a battere Giuliani. Ancora una volta la difesa italiana, sistemata a zona sui calci piazzati, ha lasciato molto a desiderare: questo indubbiamente sarà uno degli aspetti da curare di più da Bertolini in vista del prossimo biennio, che inizierà con le qualificazioni all’Europeo dopo l’estate. Poco dopo Sabatino ha la palla per accorciare le distanze su contropiede ma a tu per tu con il portiere si fa respingere la conclusione. Si finirà con un’Italia stanca e demotivata di fronte a un’Olanda ad amministrare il vantaggio. 2-0 al triplice fischio con le Azzurre che salutano il mondiale.
L’Italia nel primo tempo pur subendo la pressione olandese si è saputa difendere molto bene con la linea a quattro composta da Bartoli, Gama,Linari e Guagni, creando le azioni da goal più pericolose: sia a Bergamaschi che a Giacinti è mancato quel cinismo che contro avversari di questo livello non può assolutamente mancare.
Nella seconda parte di gara l’Olanda è uscita fuori di gran carriera confermando di essere una grande squadra, dimostrandosi molto propositiva contro un Italia in totale sofferenza.
Olanda che accede meritatamente alla semifinale e affronterà la vincente tra Germania e Svezia.
L’Italia torna in patria con la soddisfazione di aver portato alla ribalta una realtà che fino a poco tempo fa era sempre rimasta nell’ombra: queste meravigliose ragazze hanno fatto appassionare grandi e piccoli a questo sport sempre considerato maschile proiettandolo in una nuova dimensione, scevra da pregiudizi e misconoscimento da parte della massa e dei media. È questa la vera vittoria dell’Italia al Mondiale femminile e bisognerà continuare verso questa direzione evitando di perdere la scia di questo momento, lavorando molto sui settori giovanili, oltre che sulla comunicazione.
Il tabellino di Italia-Olanda 0-2
Italia: Giuliani, Bartoli (46’ Boattin), Gama, Linari, Guagni, Bergamaschi (75’ Serturini), Giugliano, Cernoia, Galli, Bonansea (55’ Sabatino), Giacinti. A disposizione: Rosucci, Parisi, Girelli, Marchitelli, Tarenzi, Fusetti, Mauro, Tucceri, Pipitone. Ct: Bertolini
Olanda: Van Veenendaal, Van Lunteren, Van der Gragt (87’ Dekker), Bloodworth, Van Dongen, Spitse, Van de Donk, Groenen, Van de Sanden (56’ Beerensteyn), Miedema (87’ Foord), Martens. A disposizione: Van Es, Pelova, R.Jansen, Kaagman, Kop, E.Jansen, Kerkdjik, Van der Most, Geurds. Ct: Wiegman
Arbitro: Umpierrez Rodriguez (Uruguay)
Reti: 70’ Miedema, 80’ Van der Gragt
Note: Ammonite Linari, Guagni, Cernoia, Sabatino. Spettatori 22600

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