SHARE
Mondiale femminile
Grazie alle reti di Asllani e Jakobsson la Svezia conquista per la terza volta il bronzo al Mondiale femminile

Mondiale femminile, finale terzo posto: Inghilterra-Svezia 1-2

La “finalina” del Mondiale femminile termina 2-1 per la Svezia contro l’Inghilterra e assegna così la piazza d’onore alle scandinave grazie alle reti di Asllani e Jakobsson nel primo quarto di gara; inutile la risposta inglese di Kirby ad accorciare le distanze sempre nel primo tempo. Il forcing delle inglesi, in particolare nel secondo tempo, non è bastato per raggiungere le ragazze di Gerhardsson anche grazie ad un’eccelente prova di Lindahl tra i pali gialloblu. Annullata dal Var la rete del pareggio di White nel primo tempo per un leggero tocco di mano della stessa britannica.

Inizia la sfida con l’Inghilterra priva di Bright squalificata e l’avvio vede una supremazia delle scandinave sulle britanniche nonostante queste ultime abbiano beneficiato di un giorno di riposo in più e mezz’ora di gioco in meno nelle gambe dalle semifinali. Il primo quarto di gara è fulminante per la Svezia, che si porta sul doppio vantaggio grazie alla rete di Asllani all’11’ che sfrutta un erroraccio di Grenwood in disimpegno e poco dopo al 22′ Jakobsson dopo aver già colpito un palo trova il raddoppio con un gran destro a giro da posizione angolata. Nel corso della prima frazione di gioco infortunio alla caviglia sinistra per Fridolina Rolfo, costretta ad uscire in lacrime e in stampelle e problemi anche per Asllani, che tuttavia stringerà i denti fino all’intervallo. A questo punto della gara le ragazze di Neville fino ad ora apparse molto spente ritrovano vigore e alla mezz’ora accorciano le distanze grazie al palo-goal di Kirby scaturito da un gran sinistro al termine di una bella azione corale in ripartenza. Appena due minuti dopo l’Inghilterra trova il pareggio con White che realizza il gol numero 7 in questo Mondiale femminile ma il Var segnala un leggero tocco con il braccio della stessa marcatrice, quindi il goal viene annullato. Si concluderà la prima parte di gara già sul 2-1.

Alla ripresa Asslani lascia il posto a Zigiotti e dall’altra sponda Taylor subentra a Mead per dare manforte a White in attacco. Le scandinave cercano di mantenere il vantaggio chiudendo le maglie della difesa, mentre le inglesi cercano la rete alzando il baricentro, ma le incursioni di Kirby, Houghton e Carney (quest’ultima al passo d’addio: appenderà gli scarpini al chiodo) non riusciranno ad impensierire la difesa e in particolare Lindahl che sarà sempre presente al momento giusto, tranne nel finale quando Fischer si immola salvando sulla linea con un colpo di testa un gran tiro di Bronze. L’ultimo brivido della gara è gialloblu grazie a un contropiede di Zigiotti che dopo aver attraversato palla al piede tre quarti di campo non serve Blackstenius tutta sola calciando addosso a Telford. Ma tutto ciò può bastare alla Svezia per vincere la finalina di questo Mondiale femminile.

Svezia che ottiene il suo terzo bronzo nella storia dei mondiali, dopo quello del 1991 e del 2011 senza dimenticare l’argento del 2003. Dopo la delusione di mercoledì dovuta alla sconfitta contro l’Olanda, le ragazze di Gerhardsson hanno accolto con immensa gioia questa vittoria come dimostrato nel post gara e durante la consegna delle medaglie del Presidente della FIFA Infantino. Tutto lo staff svedese può dichiararsi soddisfatto per il risultato ottenuto in questo Mondiale femminile, forse un mese fa inaspettato (ricordiamo che le nostre Azzurre sconfissero in amichevole premondiale la Svezia per 2-1) ma assolutamente meritato, che qualifica di fatto questo team alle olimpiadi di Tokyo e che conserva l’onore di aver battuto squadre come Inghilterra, Germania e Canada.

Delusione per le inglesi che tuttavia raggiungono anch’esse la qualificazione alle prossime Olimpiadi, forse un po’ sfortunate e poco ciniche al momento giusto ma le ragazze di Neville hanno dimostrato di essere un ottimo team, più che per quest’ultima gara il rammarico resterà a causa del rigore sbagliato contro la corazzata americana in semifinale quasi allo scadere. Rimarrà comunque la soddisfazione di avere tenuto testa a Morgan e compagne e sicuramente questo Mondiale femminile ha saputo valorizzare talenti come Bronze e White.

Il tabellino di Inghilterra-Svezia 1-2
Inghilterra: Telford, Bronze, Houghton, McManus (83′ Daly), Greenwood, Kirby, J.Scott, Moore, Parris (74′ Carney), White, Mead (50′ Taylor). A disposizione: Bardsley, Walsh, Duggan, Stokes, Williamson, Stanway, Earps, Staniforth. Ct: Neville
Svezia: Lindahl, Glas, Fischer, Sembrant, Eriksson, Bjorn (72′ Ilestedt), Asllani (46′ Zigiotti), Seger, Jakobsson, Blackstenius, Rolfo (27′ Hurtig). A disposizione: Andersson, Janogy, Falk, Roddar, Anvegaard, Larsson, Musovic, Schough, Rubensson. Ct: Gerhardsson
Arbitro: Pustovoytova (Russia)
Reti: 11′ Asllani, 22′ Jakobsson, 31′ Kirby
Note: Ammonite Lindahl, Moore. Spettatori 20316