29/05/2024

Mondiale femminile, giorno 14: definiti gli ottavi di finale

Mondiale femminile

Il Camerun, grazie al successo per 2-1 sulla Nuova Zelanda nell'ultimo turno del gruppo E del Mondiale femminile stacca il pass per gli ottavi di finale, dove troverà l'Inghilterra

Con le gare dei gruppi E ed F di ieri termina la fase a gironi del Mondiale femminile 2019, certificando come ultime qualificate Usa, Svezia, Olanda, Canada e Camerun, con le africane che si inseriscono nel novero delle quattro migliori terze insieme a Brasile, Cina e Nigeria. Tutti e cinque i Continenti saranno così rappresentati nella fase ad eliminazione diretta della manifestazione iridata femminile.

Mondiale femminile, ottavi di finale: il tabellone

Ecco quindi il quadro delle gare degli ottavi di finale di questo Mondiale femminile:

Germania-Nigeria (22 giugno ore 17.30 – Grenoble)
Norvegia-Australia (22 giugno ore 21 – Nizza)
Inghilterra-Camerun (23 giugno ore 17.30 – Valenciennes)
Francia-Brasile (23 giugno ore 21 – Le Havre)
Spagna-Stati Uniti (24 giugno ore 18 – Reims)
Svezia-Canada (24 giugno ore 21 – Parigi)
Italia-Cina (25 giugno ore 18 – Montpellier)
Olanda-Giappone (25 giugno ore 21 – Rennes)

Indubbiamente le sfide di maggior richiamo di questi ottavi di finale del Mondiale femminile saranno Francia-Brasile, in cui per quello che si è visto finora le transalpine sono favorite, ma non c’è da fidarsi del Brasile delle “vecchie volpi”, che potrebbe anche essersi risparmiato nella fase a gironi per alzare i giri del motore quando serviva; Norvegia-Australia, partita che si preannuncia equilibrata e combattuta fra due nazionali dalla grandissima tradizione: potrebbero pesare però le assenze in casa scandinava, con il noto forfait di Ada Hegerberg e il quello possibile per infortunio di Graham-Hansen. Con una Sam Kerr in condizione sfavillante, le “Matildas” partono favorite; Olanda-Giappone, cioè l’astro nascente del calcio femminile mondiale, la nazionale arancione, e una squadra dalla tradizione e dalla volontà incrollabile: riusciranno Miedema e compagne a scardinare la precisione tattica quasi maniacale delle nipponiche?

Mondiale femminile, giorno 14: le gare di ieri

Per quanto riguarda le ultime partite della fase a gironi del Mondiale femminile che si sono disputate ieri, poche sorprese: gli Usa hanno la meglio facilmente con un gol per tempo sulla Svezia per 2-0, mostrando una superiorità netta e dando un segnale fortissimo a tutte le avversarie; vince il Cile come previsto sulla Thailandia, ma non c’è la goleada che serviva alle sudamericane per passare come una delle migliori terze, e quindi c’è l’eliminazione. Grande prova di carattere delle asiatiche che sono migliorate di partita in partita dopo la batosta clamorosa all’esordio contro gli Usa; nel pomeriggio l’Olanda si prende il primo posto del girone E ai danni del Canada con il 2-1 maturato tutto nel secondo tempo nello scontro diretto e il Camerun battendo di misura la Nuova Zelanda stacca il pass per gli ottavi di finale.

Mondiale femminile: Olanda-Canada 2-1

Decisamente meritato il successo delle ragazze del Ct Wiegman che dopo un primo tempo assolutamente dominato (traversa di Van de Sanden, palo di Miedema e un’altra occasione clamorosa sprecata dall’ariete dell’Arsenal), sbloccano nella ripresa grazie alla capocciata di Dekker. Pochi minuti dopo si sblocca la stella del Canada Sinclair che riporta la gara in parità, ma la vittoria va alle olandesi grazie alla rete di Beerensteyn a un quarto d’ora dalla fine.
Il tabellino di Olanda-Canada 2-1
Olanda: Van Veenedaal, Van Lunteren, Dekker, Bloodworth, Van Dongen, Spitse (70′ Roord), Van de Donk (87′ R.Jansen), Groenen, Van de Sanden, Miedema, Martens (70′ Beerensteyn). A disposizione: Van der Gragt, Van Es, Pelova, Kaagman, Kop, E.Jansen, Kerkdijk, Van der Most, Geurts. Ct: Wiegman
Canada: Labbe, Lawrence, Buchanan, Zadorsky, Chapman (69′ Riviere), Fleming, Scott (79′ Quinn), Schmidt, Huitema, Sinclair (68′ Leon), Beckie. A disposizione: Rose, Grosso, Carle, Prince, Sheridan, Woeller, D’Angelo, Agnew, Hellstrom. Ct: Heiner-Moller
Arbitro: Frappart (Francia)
Reti: 54′ Dekker, 60′ Sinclair, 75′ Beerensteyn
Note: Ammonite Dekker, Buchanan, Quinn, Roord. Spettatori 19277

 

Mondiale femminile: Camerun-Nuova Zelanda 2-1

Non si è visto molto spettacolo a Montpellier tra Camerun e Nuova Zelanda, cosa comprensibile vista la posta in palio. Alla fine, e meritatamente, la spuntano le africane grazie ad un finale di partita davvero memorabile. Dopo un primo tempo avaro di emozioni (si registrano solo un paio di tentativi di Onguene), nella ripresa gli animi si scaldano: vantaggio Camerun con Nchout e poi almeno quattro occasioni nitide per raddoppiare ma Nayler ha detto no. Arriva così, come sempre accade nel calcio, la beffa che si materializza sotto forma di autogol Awona a dieci minuti dalla fine. Le camerunensi però non si perdono d’animo e si gettano alla disperata ricerca del gol vittoria, con le oceaniche che invece non ne avevano proprio nel serbatoio: dopo due occasioni calciate fuori, ecco Nchout che si inventa la giocata su Green, entra in area e realizza il gol qualificazione.
Il tabellino di Camerun-Nuova Zelanda 2-1
Camerun: Ngo Ndom, Fuedjio, Leuko, Ejangue, Johnson, Awona, Abam, Nchout, Yango (84′ Abena), Onguene, Enganamouit (54′ Takounda). A disposizione: Manie, Ngono Mani, Meyong, Sonkeng, Akaba, Ngo Ndoumbouk, Ngo Mbeleck, Ongmahan. Ct: Djeumfa
Nuova Zelanda: Nayler, Bowen, Stott, Erceg, Green (68′ Hassett), Riley, Percival, Duncan (68′ Wilkinson), Chance (88′ Longo), Gregorius, White. A disposizione: Stratford, Kete, Morton, Skilton, Satchell, Cleverley, Esson, Olla. Ct: Sermanni
Arbitro: Monzul (Ucraina)
Reti: 57′, 95′ Nchout; 80′ aut.Awona
Note: Ammonite Green, Takounda. Spettatori 8009

 

Mondiale femminile: Svezia-Usa 0-2

Stati Uniti con le marce basse contro una Svezia che per larghi tratti di partita è sembrata impotente: con un gol per tempo, ad inizio frazione, Morgan e compagne hanno archiviato anche la pratica gialloblu e assicurato un posto negli ottavi del Mondiale femminile nei quali affronteranno la Spagna. Come detto, pronti via e Usa avanti con la rete di Horan che insacca da pochi passi da un corner proveniente da sinistra e dopo aver approfittato del buco della difesa svedese. Le scandinave cercano di reagire, ma gli unici tentativi arrivano da lontano e non possono impensierire la retroguardia statunitense, che raddoppiano al 50′ grazie al tocco decisivo di Andersson su tiro-cross di Heath. Gara abbastanza piatta, con le due squadre che cercano poi stancamente di creare qualche occasione, ma nessuna davvero nitida e pericolosa. Per la Svezia ora ostacolo Canada negli ottavi.
Il tabellino di Svezia-Usa 0-2
Svezia:  Lindahl, Bjorn, Ilestedt, Sembrant, J.Andersson, Jakobsson, Zigiotti, Asllani (79′ Hurtig), Seger (63′ Glas), Schough (56′ Rolfo), Blackstenius. A disposizione: Fischer, Eriksson, Janogy, Falk, Roddar, Anvegard, Larsson, Musovic, Rubensson. Ct: Gerhardsson
Stati Uniti: Naeher, O’Hara, Dahlkemper, Sauerbrunn, Dunn, Mewis, Lavelle (63′ Press), Horan, Heath, Morgan (46′ Morgan), Rapinoe (83′ Pugh).  A disposizione: Brian, Ertz, Krieger, Davidson, Sonnett, Harris, Long, Franch, McDonald. Ct: Ellis
Arbitro: Pustovoytova (Russia)
Reti: 3′ Horan, 50′ aut.Andersson
Note: Ammonite O’Hara, Jakobsson. Spettatori 22418

 

Mondiale femminile: Thailandia-Cile 0-2

Doveva segnare di più il Cile per cercare di rientrare fra le quattro migliori terze e il rigore della qualificazione arriva nel recupero, ma Lara spara fortissimo sulla traversa. Più che altro non si sarebbero dovute ridurre all’ultimo momento contro una modesta Thailandia che ha giocato una partita dai due volti: coraggiosa nella prima frazione di gioco (con un paio di occasioni sventate da Endler: peccato non vederla più in azione, portiere di grandissimo livello), decisamente remissiva nella ripresa, tutta arroccata negli ultimi trenta metri di campo. Il vantaggio delle sudamericane arriva in avvio di ripresa grazie all’autorete di Boonsing che non riesce ad evitare la deviazione sfortunata dopo il palo colpito dalla neoentrata Grez. Al minuto 80 il raddoppio grazie ad Urrutia, e al minuto 86′ l’errore decisivo dal dischetto di Lara.
Il tabellino di Thailandia-Cile 0-2
Thailandia: Boonsing, Phetwiset (91′ Saenkhun), Chinwong, Sornsai, Srangthaisong, Khueanpet, Phancha, Nild, Thongsombut (58′ Waenngoen), Intamee (73′ Chuchuen), Sung-Ngoen. A disposizione: Sritala, Srimanee, Pengngam, Saengchan, Chor Charoenying, Boothduang, Sornpao, Philawan. Ct: Srathongvian
Cile: Endler, R.Soto, Guerrero, Saez, Lara, Aedo, Araya (46′ Grez, 88′ Rojas), Lopez, Zamora, Balmaceda, Urrutia.  A disposizione: Diaz, C.Soto, Campos, Pardo, Galaz, Pinilla, Toro, Huenteo, Duran, Torrero. Ct: Letelier.
Arbitro: Keighley (Nuova Zelanda)
Reti: 48′ aut.Boonsing, 80′ Urrutia
Note: Ammonite Sornsai, Boonsing. Al 86′ Lara calcia un rigore sulla traversa. Spettatori 13567

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