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Mondiale femminile
Megan Rapinoe decisiva per la vittoria degli Usa contro la Spagna negli ottavi di finale del Mondiale femminile: due calci di rigore realizzati per lei

Vanno in archivio anche le gare della terza giornata degli ottavi di finale del Mondiale femminile, e si aggiudicano un posto nei quarti di finale gli Stati Uniti (2-1 sofferto contro la Spagna) e Svezia (1-0 al Canada in una delle partite forse meno spettacolari di tutta la competizione). Oggi si chiude il quadro del primo turno ad eliminazione diretta con la gara dell’Italia contro la Cina (alle 18) e alle 21 Olanda-Giappone.

Mondiale femminile: Spagna-Stati Uniti 1-2

Stati Uniti che per la prima volta trovano qualche difficoltà nel proprio cammino scontrandosi con una Spagna cinica e spavalda. Qualificazione tuttavia raggiunta per le ragazze di Ellis grazie alla vittoria per 2-1 con due rigori realizzati da Rapinoe. Inutile per le iberiche la rete di Hermoso per il temporaneo pareggio.

Inizio tambureggiante fin da subito: al 7′ un fallo di Leon su Heath in area permette all’arbitro di assegnare un calcio di rigore agli Stati Uniti. Dal dischetto Rapinoe non sbaglia ed è già 1-0. Il vantaggio americano non dura molto perché al 9′ un controllo sbagliato di Sauerbrunn permette a Hermoso di battere Naeher con un bel tiro sotto all’incrocio dei pali per il temporaneo pareggio. Al 32′ tegola per la Spagna che perde Losada per un duro colpo al volto ricevuto dopo uno scontro di gioco: al suo posto il Ct Vilda schiera a sorpresa l’attaccante Garcia con il chiaro intento di rispondere alla percussione americana proveniente dalle corsie esterne, cercando di neutralizzarle alzando il baricentro della propria squadra. Si va così all’intervallo in parità.

Alla ripresa sono le americane a dettare le regole, con le spagnole chiuse in difesa e costrette a ricorrere spesso ai falli suscitando le lamentele delle avversarie verso il direttore di gara. Le americane insistono: al 59′ Lavelle conclude di pochissimo sopra alla traversa con un gran tiro da fuori area. La Spagna reagisce al 63′ con Gijarro che sfiora il raddoppio con una conclusione da posizione molto angolata che sfiora il palo. L’episodio chiave al 70′ con il fallo in area su Lavelle che richiede un lungo controllo al Var: alla fine la decisione è calcio di rigore alle americane. Dal dischetto Rapinoe non sbaglia nonostante il portiere iberico avesse intuito la direzione del tiro. Si va così sul 2-1 USA.

Nel finale la Spagna va all’arrembaggio con le Yankee visibilmente in affanno: si vedrà spesso Morgan in soccorso da terzino aggiunto. Dopo un lungo recupero arriva per le statunitensi il triplice fischio che garantisce loro il passaggio ai quarti di questo Mondiale femminile.

Gli Stati Uniti vincono, ma non con quella facilità con cui siamo normalmente abituati a vederle: oggi la squadra di Ellis ha subito più del previsto l’azione di una Spagna determinata, che esce a testa altissima dimostrando di proporre un buon calcio, tenendo testa ad una grande squadra come quella americana. La Roja avrà sicuramente occasione di esprimersi al meglio in futuro grazie alla giovane età delle proprie giocatrici dotate di ampi margini di miglioramento. Ottima anche la guida tecnica del Ct Vilda. Il prossimo ostacolo delle americane sarà la Francia: forse una finale anticipata per questo Mondiale femminile che sicuramente garantirà grande spettacolo a tutti gli appassionati.

Il tabellino di Spagna-Stati Uniti 1-2
Spagna:
Panos, Corredera, Paredes, Leon, Ouhabi, Losada (31′ N.Garcia), Torrecilla (84′ Mariona), Guijarro, L.Garcia, Hermoso, Putellas (78′ Falcon). A disposizione: Gallardo, Jimenez, Andres, Torrejon, Meseguer, Bonmati, Sampedro, Pereira, Quinones. Ct: Vilda
Stati Uniti: Naeher, O’Hara, Dahlkemper, Sauerbrunn, Dunn, Lavelle (89′ Horan), Ertz, Mewis, Heath, Morgan (86′ Lloyd), Rapinoe (90′ Press). A disposizione: Pugh, Brian, Krieger, Davidson, Sonnett, Harris, Long, Franch, McDonald. Ct: Ellis
Arbitro: Kulcsar (Ungheria)
Reti: 7′ rig., 76′ rig. Rapinoe; 9′ Hermoso
Note: Ammonite Rapinoe, Paredes. Spettatori 19633

 

Mondiale femminile: Svezia-Canada 1-0

La Svezia passa ai quarti di finale del Mondiale femminile grazie al goal partita di Blackstenius nel secondo tempo e  poco dopo il Canada fallisce l’occasione per pareggiare sbagliando un rigore con Beckie. Partita come prevedibile per lo più tattica e con poche emozioni.

Prima frazione di gioco con pochissime occasioni da goal, con le canadesi che si incaponiscono in un inconcludente e poco spettacolare giropalla, di fronte ad una Svezia che ha giocato soprattutto in attesa cercando di arginare Prince, la giocatrice più vivace delle nordamericane. Si va all’intervallo sullo 0-0.

La ripresa inizia con le scandinave più determinate mentre le canadesi sembrano aver perso organizzazione e brillantezza chiudendosi per lo più in difesa. Al 55′ arriva la svolta del match: Asllani si invola sulla fascia sinistra in contropiede e serve perfettamente Blackstenius che davanti alla porta non perdona Labbe per l’1-0 Svezia. A questo punto della gara il Canada, visibilmente in difficoltà, sostituisce una stremata Prince per Leon. L’occasione per pareggiare il Canada ce l’ha al 69′ grazie ad un rigore assegnato dal Var a causa di un fallo di mano in area di Asllani. Beckie si fa carico della battuta calciando sulla destra, ma un guizzo fenomenale di Lindahl salva la porta svedese. L’ultima occasione della gara è per la Svezia, con Asllani la cui girata su cross da calcio d’angolo viene bloccata sulla linea da Scott. Nel finale tutto il Canada si lancia in avanti, portiere compreso, ma senza successo.

Grazie all’1-0 di oggi la Svezia passa ai quarti di finale del Mondiale femminile e il prossimo avversario sarà l’organizzata e tosta Germania del Ct Voss-Tecklenburg. Per il Canada Mondiale femminile finito tra la delusione dei numerosi tifosi al seguito di questa nazionale, e soprattutto serata da dimenticare per Beckie.

Il tabellino di Svezia-Canada 1-0
Svezia:
Lindahl, Glas, Fischer, Sembrant, Eriksson, Rubensson (79′ Bjorn), Asllani, Seger, Jakobsson, Blackstenius (90′ Anvegard), Rolfo (89′ Hurtig). A disposizione: Andersson, Janogy, Falk, Ilestedt, Roddar, Zigiotti, Larsson, Musovic, Schough. Ct: Gerhardsson
Canada: Labbe, Lawrence, Buchanan, Zadorsky, Chapman (84′ Riviere), Prince (64′ Leon), Scott, Schmidt, Beckie (84′ Quinn), Sinclair, Fleming. A disposizione: Rose, Grosso, Huitema, Carle, Sheridan, Woeller, D’Angelo, Agnew, Hellstrom. Ct: Heiner-Moller
Arbitro: Jacewicz (Australia)
Rete: 55′ Blackstenius
Note: Ammonite Rolfo, Asllani, Buchanan. Al 69′ Beckie sbaglia un calcio di rigore (parato). Spettatori 38078