SHARE

Da oggi le mura difensive dell’Orobica saranno più lunghe e forti! Insieme a Lia Lonni (di ritorno dal lungo e positivo raduno con la Nazionali Under) ci sarà anche un’altra bergamasca doc. Giorgia Bettineschi, classe 1997, che torna in patria dopo l’anno trascorso in Serie B ad Oristano.

Ecco le sue prime dichiarazioni:

Ciao Giorgia, prima di tutto mi piacerebbe sapere cosa significa per te bergamasca doc giocare in una squadra di Bergamo e soprattutto in serie A.

– Beh.. da bergamasca doc quale sono approdare nella massima serie con la squadra della mia città non può che essere motivo d’orgoglio… Sono pronta a difendere questi colori con le unghie e con i denti!

Oltre a queste motivazioni cosa ti ha convinto a firmare per l’Orobica?

–  Ciò che mi ha spinto a dir di sí é stato il progetto e l’entusiasmo dello Staff e delle ragazze. Dopo una stagione difficile come quella appena passata avevo bisogno di cambiare aria e di ritrovare questo clima energico e con tanta voglia di fare.

Come è iniziato il tuo iter di avvicinamento al calcio?

– Diciamo che sono nata con questa passione che scorreva nelle vene.. e quindi era inevitabile che io prendessi questa strada.. Sono andata in porta per caso ed ora eccomi qui alle porte di un sogno, quello della Serie A.

So che hai esordito giovanissima a soli 16 anni nell’Atalanta, da allora ad oggi cosa è cambiato non solo dal punto di vista tecnico ma anche da quello psicologico nel tuo modo di affrontare le partite?

– A parte la tecnica che ovviamente si è affinata, a livello psicologico ho sempre avuto la fortuna di entrare in campo molto serena, sicura e determinata.. diciamo che per un portiere mantenere la concentrazione e la calma è essenziale.

Il portiere è un ruolo molto difficile poiché costituisce l’ultimo baluardo della difesa, come si gestisce la pressione di giocare nel massimo campionato di serie A?

– Sì, é un ruolo molto difficile poiché hai molte responsabilità e pressioni. Come ho detto sopra sono sempre riuscita a farmi amica la tensione, e trarne da quella l’adrenalina giusta per far bene. Ovviamente spero di far altrettanto nella massima serie.

Quali tipi di differenze ti aspetti tra le due categorie vale a dire tra serie A e B?

– Mi aspetto un gioco molto più veloce e tecnico, con più equilibrio tra le squadre. Inoltre mi aspetto più serietà, visibilità e interesse da parte degli appassionati, anche perché se no non sarebbe la Serie A.

Ma passiamo alla Giorgia Bettineschi fuori dal campo. Descriviti un po’ senza pensare che giochi a calcio.

–  Sono una ragazza semplice, solare e che vede sempre il bicchiere mezzo pieno. Quando mi prefiggo un obbiettivo devo raggiungerlo perché non è da me lasciare le cose a metà.

 

Affronti questo campionato di serie A con un buon bagaglio di esperienza nonostante la giovane età, cosa ti aspetti da esso e quali obiettivi intendi perseguire?

– Sono giovane ma con un bel bagaglio che però non finirà mai di arricchirsi. Spero ovviamente di far bene e di difendere il sogno mio e delle mie compagne una parata alla volta. Non nascondo ovviamente l’obbiettivo che ho di vestire i colori della nazionale, che sarebbe il coronamento del mio sogno più grande, dopo quello oramai vicino della Serie A.

Ci sono ottimi segnali di crescita del calcio femminile in Italia soprattutto con l’avvento delle squadre maschili e adesso con il passaggio sotto la F.I.G.C. della A e della B, secondo te cosa si potrebbe ancora fare per dare più visibilità e raggiungere il tanto ambito professionismo?

– Sono molto contenta che finalmente qualcosa si stia muovendo, perché la nostra passione ci porta a dover fare tanti sacrifici e quindi ci meritiamo più visibilità e considerazione, queste due cose aiuterebbero a far conoscere il nostro mondo! Arrivando prima o poi al tanto ambito professionismo!

Come ultima domanda ti chiedo cosa ti senti di dire ai tuoi nuovi tifosi?

–  Voglio far bene.. farò il massimo per difendere quella porta e spero che possiate conoscermi e apprezzarmi per ciò che sono, sia dentro che fuori dai pali..

Che numero sceglierà Giorgia? Lo scopriremo presto!!!

 

Antonio Castiglione

Addetto stampa Orobica