27/01/2023

4 Giornata – Centro Sportivo Campo Aquile

Nella quarta giornata di Serie A Tim Vision si affrontano la neopromossa Lazio e la Fiorentina. 

Si prospetta un match scoppiettante tra le due compagini, sia perché sono guidate da due personalità molto diverse che hanno fatto grande la storia del calcio femminile italiano, sia perché entrambe vengono da una serie negativa di tre sconfitte consecutive e sono dunque relegate in fondo alla classifica, a caccia di riscatto. È vero che il campionato è ancora agli inizi, ma è assolutamente insolito trovare le viola a secco di punti e in zona retrocessione dopo tre giornate: un fatto che non si era mai verificato nella storia del club che, al contrario, si è sempre battuto per i piani alti della classifica. 

Con la missione di smuovere la classifica, al campo Aquile di Formello Patrizia Panico schiera la seguente formazione: Schroffenegger, Vigilucci, Kravets, Tortelli, Zanoli, Monnecchi, Huchet, Neto, Baldi, Sabatino, Lundin. 

Dal canto suo, Carolina Morace risponde con un 4-3-3 così composto: Ohrstrom, Gambarotta, Fordos, Thomsen, Heroum, Castiello, Mastrantonio, Pezzotti, Cuschieri, Martin, Andersen. 

Si fa subito vivace il match con un’occasione da una parte e dall’altra nei primi 5 minuti di partita: è la Fiorentina a rendersi pericolosa per prima, al 2’ con Margherita Monnecchi che dalla destra opera un cross basso al centro dell’area. È brava Ohrstrom ad allungarsi e a bloccare il corridoio per le attaccanti viola.

Due minuti dopo ci prova anche la Lazio con l’attaccante Martin che prova a sorprendere Schroffenegger con un pallonetto dalla lunga distanza. L’estremo difensore gigliato compie un ottimo intervento in allungo e sventa la minaccia deviando in angolo. 

Scampato il pericolo è ancora la squadra di coach Panico a tessere le trame di manovra alla ricerca del gol del vantaggio che non tarda ad arrivare. 

Il risultato infatti si sblocca al 10’ quando un retro passaggio di Thomsen mette in grande difficoltà il portiere Ohrstrom, Sabatino intravede l’opportunità e va in pressione riuscendo a vincere il contrasto con la sua ex compagna di squadra che non riesce a spazzare via il pallone. Ne approfitta Lundin, che si avventa sul rimpallo e, a porta vuota riesce facilmente ad insaccare il gol dell’1-0. Inizia in salita la gara della formazione di casa. 

Con il passare dei minuti, la Fiorentina guadagna fiducia, le viola fanno girare bene la sfera gestendo il possesso. 

Al 17’ bella discesa sulla destra di Monnecchi che cerca il secondo palo con un diagonale potente. La palla esce di poco. L’appuntamento con il gol è solo rimandato. 

Al 21’ ecco che cambia il risultato: bell’azione scandita dalla velocità di una scatenata Monnecchi che sulla fascia destra è imprendibile. 

Raggiunta l’area mette un cross basso per Sabatino che indirizza il pallone sul primo palo e da distanza ravvicinata realizza la rete del 2-0, nonché la sua prima marcatura in campionato. La difesa biancoceleste in questo frangente non è riuscita ad opporsi in alcun modo alla lestezza delle viola: è una Lazio visibilmente in difficoltà che sta soffrendo tantissimo il gioco sulle fasce delle avversarie. 

Al 27’ un cross impreciso di Baldi si trasforma in un’insidiosa parabola che termina oltre la traversa. 

Due minuti dopo, alla ricerca di una timida reazione, le laziali ci provano con l’asse Heroum-Andersen. È la finlandese a cercare l’inserimento in area dell’attaccante numero 9, con un lungo lancio in profondità ma Schroffenegger in uscita le impedisce di arrivare alla conclusione. 

Un paio di minuti dopo lo scoccare della mezz’ora l’arbitro estrae il primo cartellino giallo della gara, lo mostra a Thomsen che sembra aver trovato l’unico modo per fermare Monnecchi quest’oggi, vale a dire intervenire fallosamente su di lei. 

Al 39’ si presenta un’altra potenziale occasione da palla inattiva per la Fiorentina, che ha un corner a disposizione. Claudia Neto dirige uno spiovente in area sul secondo palo. Ad intercettarlo c’è Lundin, che anticipa tutti ed ancora una volta, gonfia la rete, stavolta con un pregevole colpo di testa. Doppietta per lei e tris per la Fiorentina. Tutto facile fin qui per la squadra di Patrizia Panico. 

Sotto di tre gol la Lazio prova a capitalizzare una delle poche occasioni create. Al 45’ la numero 8 Rachel Cuschieri libera il destro in area, questo però viene murato da Vigilucci con un super intervento difensivo. 

Il direttore di gara concede tre minuti di recupero che volano via lisci quasi fino all’ultimo secondo. 

Ma è proprio quando il primo tempo sembrava ormai scritto che la sentenza Lundin colpisce ancora! Perfetto il cross di Neto sul quale la svedese stacca di testa con precisione. Stavolta ci arriva Stephanie Ohrstrom che con una mano riesce a toccare, ma la sua deviazione non basta ad evitare che il pallone superi la linea. La numero 8 gigliata mette così a segno una tripletta personale e cala il poker per la sua squadra. 

Straripante prova di forza della Fiorentina che torna negli spogliatoi soddisfatta e festante. 

Si riparte dal 4-0 in favore delle ospiti e c’è subito una brutta tegola per le viola ad inizio ripresa: dopo un duro scontro, Zanoli ha la peggio ed è costretta ad abbandonare il terreno di gioco. Piove sul bagnato per la giovane perchè trattandosi dell’autrice del fallo in questione, l’arbitro si è sentito in dovere di sanzionarla con un’ammonizione. 

I successivi accertamenti strumentali evidenzieranno la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Tanta sfortuna per lei che dovrà stare lontana dai campi per diversi mesi. 

Sostituzione obbligata dunque per Patrizia Panico, al 48’ è Ceci a fare il suo ingresso sul rettangolo verde. 

La Lazio alla disperata ricerca del gol alza il baricentro in questa seconda frazione di gioco e al 51’ si presenta nell’area viola con Martin che calcia potente e diagonale, ma fuori misura. 

Al 58’ Carolina Morace decide di cambiare qualcosa nella sua formazione, spazio per Visentin che prende il posto di Cuschieri. 

A questo punto della gara cala un pò il ritmo e l’intensità della partita, con le toscane che in pieno controllo del match si limitano a gestire il possesso palla. 

Al 68’è ancora la Fiorentina ad avere un’opportunità: comincia la corsa di Monnecchi che si invola dalla sua metà campo e dopo una cavalcata pazzesca a campo aperto riesce ad arrivare a tu per tu con il portiere biancoceleste e a batterlo con un preciso rasoterra. Eccellente prestazione per la classe 2001. 

Punteggio severo ma giusto, quello che sta maturando al campo delle Aquile. D’altronde il divario tecnico tra le due squadre è evidente e il 5-0 piuttosto eloquente. 

Al 74’ le laziali accorciano le distanze, rendendo meno amaro lo svantaggio: un appoggio sbagliato di Tortelli in fase di impostazione regala letteralmente il pallone ad Andersen che ringrazia e incrocia il destro sul secondo palo battendo Schroffenegger. 

Al 75’ girandola di sostituzioni per il tecnico gigliato che in due slot esaurisce i cambi a sua disposizione. Coach Panico può ritenersi soddisfatta dalle prestazioni di Baldi, Monnecchi, Neto e Lundin e le manda a riposo. Al loro posto scendono in campo Cafferata, Martinovic, Breitner e Mascarello. Quest’ultima ritrova il rettangolo verde dopo un lunghissimo stop durato ben 9 mesi. 

A pochi minuti dal suo ingresso in partita è proprio lei ad avere una doppia occasione per incrementare il risultato: prima calcia una punizione che si perde sul fondo, poi recupera palla da una posizione interessante ma anche questa volta non trova la giusta precisione. 

La Fiorentina non si accontenta del risultato che sta maturando, nei minuti finali, per la terza volta nel match, è ancora un corner che all’84’ propizia il gol del definitivo 6-1 in favore delle toscane. Stavolta va Mascarello dalla bandierina, con un pallone tagliato per Sabatino che al volo non perdona l’estremo difensore della Lazio e fa registrare la sua doppietta nel tabellino delle marcatrici. 

Una gara a senso unico che si conclude con un punteggio tennistico. 

Molto male la Lazio che incassa un’altra pesante sconfitta dopo la goleada subita una settimana prima contro il Milan sempre tra le mura amiche. A Formello finì 8-1 per le rossonere. Carolina Morace avrà parecchio da lavorare con la sua squadra se vorrà provare quantomeno ad abbandonare la pericolosissima zona retrocessione. 

Bene invece la formazione di Coach Panico che con questa netta vittoria, finalmente si sblocca e ritrova il sorriso, conquistando i primi tre punti stagionali. 

TABELLINO:

LAZIO WOMEN – FIORENTINA: 1-6 

Marcatrici:10’, 39’, 45 + 4’ Lundin (F), 21’, 89’ Sabatino (F), 68’ Monnecchi (F), 74’ Andersen (L)  

LAZIO WOMEN: Ohrstrom, Gambarotta, Thomsen, Fordos, Heroum, Pezzotti (71’ Di Giammarino), Mastrantonio, Castiello (71’ Mattei), Andersen, Cuscheri (58’ Visentin), Martin (65’ Pittaccio). 

A disp.: Natalucci, Savini, Berarducci, Falloni, Pittaccio, Labate. 

All.:Carolina Morace 

ACF FIORENTINA: Schroffenegger, Zanoli (48’ Ceci), Tortelli, Neto (77’ Breitner), Lundin (77’ Martinovic), Sabatino, Vigilucci, Monnecchi (75’ Cafferata), Baldi (75’ Mascarello), Huchet, Kravets

A disp.: Forcinella, Tasselli, Piemonte, Vitale

All.:Patrizia Panico

AMMONIZIONI:32’ Thomsen, 48’ Zanoli, 70’ Fordos, 90’ Pittaccio

Arbitro:Alberto Ruben Arena (sez. Torre Del Greco) – Assistenti:Ferdinando Pizzoni – Paolo Cipolletta – Quarto Ufficiale: Silvio Torreggiani 

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