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La Serie A non è finita: quanti si aspettavano che con la vittoria dello Stadium di tre giorni fa la Juventus avesse messo le mani sul suo secondo Scudetto consecutivo non ha fatto i conti con le insidie (sempre maggiori, questo va detto) di questo campionato. E soprattutto con il dente avvelenato di un allenatore che lo scorso anno ha sfiorato sulla panchina del Brescia il colpaccio proprio contro la Juventus, e ora ha potuto togliersi una bella soddisfazione: Giampiero Piovani. Il gol di Tomaselli al 94′ ha regalato tre punti alle neroverdi contro una Juventus che, va detto, non ha meritato la sconfitta e che tutto sommato anche il pareggio gli sarebbe andato stretto. Ora le bianconere si ritrovano il Milan a -2 e la Fiorentina a -4 però con una partita in meno: se le Viola batteranno la Florentia nel posticipo di domenica allora le ultime due giornate di Serie A saranno davvero al cardiopalma e potrebbe succedere di tutto.

Proprio il Milan infatti è tornato in corsa battendo nettamente per 4-1 una Roma ancora troppo acerba e vittima di troppi errori individuali. Tutti i gol nella ripresa con la doppietta di Giacinti (20 gol in campionato) a chiudere la sfida dopo il momentaneo 2-1 segnato da Serturini con deviazione decisiva di Tucceri e i gol di Giugliano e Sabatino su rigore.

Nel terzo anticipo di oggi, il Tavagnacco ha battuto di misura l’Hellas Verona grazie ad una rete a metà ripresa di Erzen. Per il Verona una sconfitta che complica la rincorsa salvezza: il Bari resta a -5 ma ha una partita in meno, mentre il Chievo potrebbe abbandonare la terz’ultima posizione se fa punti in casa contro il Mozzanica.