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calcio femminile

Importante decisione da parte del Consiglio federale della Figc che si è tenuto oggi, che ha deciso che dalla stagione 2022-2023 la Serie A femminile sarà professionistica: due stagioni di tempo per preparare il sistema ad un passo in avanti epocale.

Ma non solo: sul tavolo del presidente Gravina e degli altri rappresentanti del calcio italiano c’erano tutte le questioni organizzative del prossimo futuro, a partire però dalla ratifica dalle posizioni della stagione che non è stata portata a compimento. Così è stato decretato che la Juventus è campione d’Italia 2019-2020 e parteciperà alla prossima Champions League al pari della Fiorentina, finita avanti al Milan per differenza reti. In Serie B retrocedono Tavagnacco e Orobica: nessun allargamento quindi della Serie A, con Napoli e San Marino che così parteciperanno alla massima serie 2020-2021, mentre Novese e Perugia retrocedono in Serie C.

Sono state fissate anche le date di inizio della prossima stagione: la Serie A femminile partirà il 22 agosto per dare modo alle giocatrici nazionali di essere in forma per le gare settembrine di qualificazione all’Europeo; la Serie B femminile prenderà il via invece il 13 settembre.

La Supercoppa italiana sarà tutta nuova: vista l’eccezionalità della situazione sarà un quadrangolare, con modalità da definire, fra le prime quattro della stagione appena conclusa (Juventus, Fiorentina, Milan, Roma).

Cambia anche il format della Coppa Italia femminile: tutte le 26 squadre parteciperanno da subito, con un turno preliminare tra le quattro vincenti dei gironi di Serie C (Como, Vicenza, Pontedera e Pomigliano, che giocheranno tutte nella nuova Serie B a 14 squadre) per decidere le due che giocheranno il primo turno.