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E’ arrivato alla Kick Off appena qualche mese fa e può già festeggiare il su primo titolo nazionale in Serie A. Alberto Lorenzin, massimo dirigente delle all blacks, non ha nascosto l’emozione quando la Coppa Italia è arrivata finalmente nelle sue mani.
“La prima cosa che ho pensato? Era ora! In 15 stagioni di presidenza nel femminile – non per demerito, ma per sfortuna – ho vinto solo nel regionale. Oggi, invece, vedono ripagati tanti anni di sacrifici. E’ la mia prima grande soddisfazione e spero non l’ultima: sono contento per le ragazze – tutte speciali, dalla prima all’ultima, per mister Riccardo Russo e tutto lo staff e mi fa anche tanto piacere vedere l’entusiasmo degli sponsor che ci affiancano e hanno fatto una festa ancor più grande della nostra – sorride. – Ci seguono mediaticamente e hanno capito di avere a che fare con una grande realtà che sta facendo ottimi risultati”.
E che la prima Coppa da presidente onorario della Kick Off sarebbe stata quella giusta, Lorenzin l’aveva capito sin dal sorteggio.

“E’ una squadra che stimo tanto e ho una grande amicizia col suo patron, ma tutto sommato – tra Ternana e Montesilvano – ai quarti mi andava bene aver pescato la Florentia. Conoscendo il potenziale di Atz e compagne, la vedevo alla nostra portata e ho pensato subito ad una finale Kick Off-Salinis che la Lazio ha cancellato con un bellissimo percorso, grazie ad un bravo allenatore e ad un ottimo organico. La Coppa Italia non è il campionato, la gara secca dà un’adrenalina diversa, eppure sono stati 40’ di grandissima forza da parte nostra e il punteggio l’ha dimostrato”.

Una Coppa Italia in bacheca: questo il primo grande traguardo raggiunto dalla gestione degli infaticabili Lorenzin e Russo.
“Effettivamente siamo due persone vulcaniche, ma siamo anche due calamite. Ormai al mattino non punto più la sveglia, perché mi chiama lui… – scherza il presidente – ma ognuno ha il suo ruolo, c’è rispetto e lavoriamo benissimo insieme. Come me è molto apprensivo, ma gli piacciono le cose fatte bene e si vede: ha portato la squadra ad un livello incredibile e nessuno al di fuori della Kick Off può capire quanto impegno metta quotidianamente come mister”.
E compiuta la prima impresa, si pensa già alla prossima.
“Dopo tre mesi e mezzo in vetta alla classifica, con il miglior attacco del campionato e con le due migliori marcatrici della Serie A che continuano a segnare, l’obiettivo è quello di finire la regular season al primo posto perché pensiamo di meritarlo. Domenica è rientrata anche Bertè e mi sono commosso. Vogliamo tornare in finale e aspetto la rivincita magari con la Ternana, che questa volta ci troverà preparati”, chiude Lorenzin.

 

Ufficio Stampa