SHARE

L’attesa è quasi terminata. È un ChievoVerona Valpo carico e consapevole dei propri mezzi quello che si appresta ad esordire nel nuovo campionato di Serie A. Nei primi novanta minuti stagionali le gialloblù sono attese dall’esame sulla carta più probante dell’intera stagione. Sul cammino clivense si staglia infatti la Juventus Women, Campione d’Italia in carica: capitan Valentina Boni e compagne sono dunque subito chiamate ad una grande prova di forza, in casa del collettivo più vincente e convincente della scorsa annata. La gara, in programma domenica 23 con fischio d’inizio alle ore 12:30, godrà della diretta live su Sky Sport Serie A, nuova casa televisiva del calcio femminile. La partenza in salita non spaventa lo spogliatoio del Chievo. Il tecnico Diego Zuccher ha infatti ben chiara in testa la ricetta per ostacolare la corazzata bianconera. «Ci attende una partita complicata – esordisce il mister scaligero – sia sulla carta, sia per il momento nel quale arriva. Purtroppo è da quindici giorni che la squadra non viene testata sui novanta minuti, ma al di là di questo sto vedendo bene le ragazze in allenamento, stiamo lavorando molto sull’organizzazione di gioco, in quanto affrontiamo un collettivo che ha già esordito in Champions e che ha iniziato la preparazione venti giorni prima di noi, per questo non dovremo lasciare niente al caso. Eccezion fatta per le lungodegenti, andiamo a Vinovo al completo, nutrendo massimo rispetto per l’avversario, ma cercando sempre di fare la nostra parte, portando sul campo il lavoro che abbiamo preparato. Chiaramente non possiamo pretendere di tenere in mano il pallino del gioco dall’inizio alla fine, né avere la presunzione di potercela giocare a viso aperto, dovremo quindi intraprendere una gara attenta, ordinata, cercando di concretizzare le opportunità che ci riusciremo a creare. Mi aspetto un Chievo equilibrato, organizzato, capace di intuire i momenti della partita: ci saranno fasi nelle quali dovremo soffrire insieme e altre nelle quali imporci, provando a finalizzare le occasioni che ci concederanno». Sulla stessa lunghezza d’onda è Valentina Boni, storica bandiera gialloblù: si va a Torino senza alcun timore reverenziale. «Dopo un mese e mezzo di preparazione la voglia di iniziare è tanta – spiega il numero dieci del ChievoVerona Valpo – partiamo subito con la Juve, una partita estremamente stimolante che ogni giocatrice sogna di giocare. Ci aspettano novanta minuti di sacrificio, nei quali come sempre siamo tenute a dare il massimo di noi stesse, consapevoli del fatto che possiamo giocarcela con chiunque. Siamo unite verso un obiettivo comune».