30/09/2022

Finale Scudetto Primavera – 12 Giugno 2022

La partita più attesa dell’anno è arrivata. 

Roma e Juventus si contendono per il terzo anno consecutivo lo Scudetto Primavera.

Nelle prime sue sfide, ha avuto la meglio la squadra di Fabio Melillo che nel settembre 2020, proprio a Tirrenia ha superato le dirette avversarie con il punteggio di 2-1 e poi nel giugno 2021 ha portato a casa il trofeo grazie al gol di Giada Tarantino al 90’ che ha regalato l’1-0 alla Roma.

Oggi è un’altra musica, oggi si riparte da capo; punto di forza delle bianconere allenate da Silvia Piccini il tridente offensivo composto da tre ragazze delle quali sentiremo molto parlare in futuro, Chiara Beccari, Nicole Arcangeli ed Elisa Pfattner.

La Roma però non è da meno ed anzi possiamo tranquillamente dire che ha ottime giocatrici in ogni reparto. Nella squadra di Fabio Melillo tutto funziona alla perfezione, la Roma è come un bellissimo e prezioso orologio svizzero. 

La Juventus per via del sorteggio è la squadra che giocherà in casa la partita e si schiera in campo con la seguente formazione: Nucera, Bertucci, Requirez, Ruggeri, Lepera, Grillo, Talle, Schatzer, Beccari, Arcangeli, Pfattner.

La Roma risponde con: Merolla, Zannini, Battistini, Pacioni, Bergersen, Massimino, Corelli, Gallazzi, Tarantino, Ferrara, Petrara.

Partono subito bene le due squadre, ma l’impressione fin dalle prime azioni è che la Roma comanda decisamente la partita. il mister ha chiesto alla sua squadra di pressare alto per non permettere alla Juventus di ragionare. 

Al 4’ arriva la prima bella azione della Roma con Battistini che trova sullo spazio Alice Corelli, il cross basso viene respinto sul primo palo da Lepera che salva deviando il pallone in calcio d’angolo.

Ancora Roma pericolosa al 12’ sempre con Corelli sulla corsia di destra, il passaggio verso il centro viene deviato dal difensore, il pallone arriva a Tata Ferrara che da fuori area calcia di prima intenzione, il portiere non ci arriva ma il palo salva la Juventus dalla capitolazione. 

Roma sfortunata che comunque continua a comandare il gioco e a mettere in evidente difficoltà la squadra di Coach Piccini.

Al 20’ Battistini dalla destra mette al centro dell’area il pallone, inserimento con i tempi giusti di Petrara e colpo di testa che fa gridare al gol ma il portiere Nucera compie un vero e proprio miracolo e respinge in calcio d’angolo.

Cooling-break al 24’ chiamato dal direttore di gara Deborah Bianchi con le squadre che giustamente vanno verso le panchine per dissetarsi. 

Al rientro in campo sembra più concentrata la Juventus e al 26’ una gestione sbagliata da parte della retroguardia giallorossa, permette ad Arcangeli di recuperare il pallone e calciare dalla distanza ma il tiro termina di poco L’arco, sotto il vigile controllo di Merolla.

Passano tre minuti e la Juventus crea un’altra buona opportunità con Ruggeri che corre sulla destra, effettua un cross verso il centro dell’area, controllo di Arcangeli che tenta l’azione personale e da posizione defilata, calcia sul primo palo trovando la porta, Merolla però è super e respinge, questa volta con i pugni il pallone in calcio d’angolo. 

Al 30’ affondo di Battistini, il cross viene respinto dalla difesa e il pallone arriva al limite dell’area a Gallazzi che calcia di prima intenzione ma la Juventus si salva grazie ad una fortuita deviazione di Ruggeri che smorza il pallone e lo fa carambolare tra le braccia di Nucera.

Al 35’ calcio d’angolo per la Juventus dalla bandierina di destra, mischia nei pressi dell’area piccola con Ruggeri che tocca il pallone e Merolla blocca a terra. 

Bella e caparbia azione di Tarantino al 38’ l’attaccante giallorossa recupera il pallone sulla destra e lo mette al centro, la deviazione della difesa regala il pallone a Gallazzi che calcia dalla distanza ma il tiro termina alto sopra la traversa.

Al 44’ rimessa laterale per la Roma, è brava Battistini a leggere l’errata posizione della difesa e a servire Corelli che si invola sulla destra, sul cross basso purtroppo, non riesce ad intervenire nessuna compagna e il pallone attraversa tutto lo specchio della porta.

Dopo un solo minuto di recupero, il direttore di gara Deborah Bianchi manda le squadre al riposo sul risultato di 0-0. 

Inizia il secondo tempo e a dare il via alle ostilità questa volta è la Roma.

Al 47’ Corelli è molto brava e si guadagna un calcio di punizione dall’out di sinistra. Sul pallone va Tata Ferrara che disegna un cross perfetto per Pacioni che di testa fa la sponda a Mina Bergersen che calcia di prima intenzione con il destro e trova l’angolo giusto dove Nucera non può arrivare. È il gol del meritato vantaggio giallorosso.

Al 52’ azione fotocopia a quella che ha portato al vantaggio della Roma; è sempre Corelli che si guadagna il calcio di punizione sulla sinistra ed è sempre Ferrara che va a battere. Come nel caso precedente, anche questa volta il pallone arriva al centro dell’area, con uscita questa volta molto rivedibile di Nucera, la porta è vuota e il tocco di Corelli viene allontanato miracolosamente sulla linea dal capitano Schatzer che si immola e respinge in calcio d’angolo.

Dalla bandierina va sempre Ferrara, pallone sul secondo palo dove arriva benissimo Giada Tarantino ma il colpo di testa viene bloccato in due tempi dal portiere.

Al 54’ interpretazione arbitrale che potrebbe cambiare l’andamento della partita, Marika Massimino viene infatti ammonita per fallo su Beccari e per il Capitano giallorosso è il secondo cartellino giallo della partita, il primo era arrivato durante i primi quarantacinque minuti di gara.

La Roma resta così in 10 quando manca più mezz’ora alla fine della partita.

Il primo cambio della partita al 58’ è della Juventus, esce Aurora Ruggeri ed entra Marta Zamboni.

Un minuto dopo, da segnalare una bella azione della Roma con la coppia Petrara-Ferrara, il colpo di tacco della centrocampista con la maglia numero 10 è da applausi.

Al 61’ arriva il primo cambio anche nella Roma, esce Gallazzi ed entra Emanuela Testa.

Due minuti dopo, al termine di una bella azione personale, Corelli si guadagna un calcio di punizione; alla battuta va Ferrara che supera la barriera ma non trova la porta. 

Secondo ed ultimo cooling-break della partita al 68’ chiamato dall’arbitro Bianchi.

Quando si torna in campo si entra nella fase più calda del match quella in cui, da una parte c’è una squadra come la Juventus che vuole recuperare lo svantaggio e dall’altra una Roma che nonostante l’inferiorità numerica vuole vincere per continuare a scrivere la storia.

Al 72’ azione in percussione di Talle, la ragazza bianconera supera in dribbling la diretta avversaria, entra in area e serve sulla sinistra Beccari, conclusione rasoterra che termina largo con la difesa della Roma che corre un brivido ma si salva.

Ancora una sostituzione nella Juventus con Elisa Pfattner che esce dal campo e al suo posto entra con il numero 17 Ginevra Moretti.

Calcio di punizione nella zona di centrocampo per la Roma con Ferrara che calcia lungo, il pallone sembra avere il radar e termina tra i piedi di Giada Tarantino che calcia in maniera eccezionale di prima intenzione con l’esterno del piede destro ma Nucera di supera e toglie il pallone dal sette. Sarebbe stato un gol straordinario per l’attaccante giallorossa.

All’80’ Zannini serve Ferrara che quasi senza guardare indirizza la sfera su Pacioni, controllo testa alta del pallone e attacco dell’area, supera di slancio Bertucci e da ottima posizione apre il piatto del piede destro e realizza il gol del 2-0 romanista.

La corsa sfrenata della ragazza e di tutta la squadra, panchina compresa, verso le tribune dove sono assiepati i supporters della Roma è da film.  Quello che sta scrivendo la Roma è l’ennesimo copione da premio Oscar, una squadra che vince ininterrottamente da tre anni e che ha ancora tantissima voglia di stupire ed emozionare.

È ancora pericolosa la Roma con una triangolazione tra Petrara e Corelli, la conclusione con l’esterno sinistro di Mariagrazia dal limite dell’area è poesia ma termina di pochissimo largo alla destra del portiere.

Altro cambio nella Roma all’87’ con Tarantino che lascia il campo e al suo posto entra Sofia Testa.

La Juventus ci prova all’89’ con il tiro dalla distanza di Beccari che termina però alto sopra la traversa.

Deborah Bianchi, arbitro della partita assegna 4’ di recupero; la squadra bianconera ci prova al 92’ con una progressione in area di Zamboni ma è bravissima Emanuela Testa ad intervenire in scivolata e spedire il pallone in calcio d’angolo. 

Al 94’ esatto il tiro di Zamboni viene respinto da Eleonora Pacioni, il pallone si alza a campanile e in questo esatto istante l’arbitro decreta la fine della partita. Statistica alla mano l’ultimo pallone giocato nel campionato italiano 2021-2022 è di Eleonora Pacioni la calciatrice che con il suo gol ha regalato il decisivo 2-0 alla Roma.

La squadra di Melillo entra una volta in più nella storia, vince il suo terzo titolo italiano consecutivo e un po’ come urlavamo i grandi cronisti dell’epoca da Nando Martellini a Giorgio Martino, possiamo scrivere, CAMPIONI, CAMPIONI, CAMPIONI.

Campioni nel 2020, Campioni nel 2021 e Campione nel 2022. 

La storia si tinge ancora una volta di Giallorosso!!!

Juventus: Nucera, Bertucci, Requirez, Ruggeri, Lepera, Grillo, Talle, Schatzer, Beccari, Arcangeli, Pfattner. A disposizione: Sargenti, Genitoni, Costantino, Nava, Candeloro, Moretti, Zamboni, Ferrari, Neddar. All.: Silvia Piccini

Roma: Merolla, Zannini, Battistini, Pacioni, Bergersen, Massimino, Corelli, Gallazzi, Tarantino, Ferrara, Petrara. A disposizione: Gilardi, Ridolfi, Bruni, Pizzuti, Martella, Tall, E. Testa, S. Testa, Montesi. All.: Fabio Melillo

Arbitro: Deborah Bianchi – Assistenti: Nidaa Hader e Doriana Lo Calio

Marcatori: 47’ Bergersen, 80’ Pacioni

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