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Le gialloblù sfruttano una incertezza avversaria e si portano avanti al 48’, poi soffrono, ma dietro sono impeccabiliUna vittoria sofferta e tre punti fondamentali. E’ un bel fine settimana per il Tavagnacco che conquista l’intera posta in palio senza mostrare la sua versione migliore. La gara di Cologno al Serio si disputa a porte aperte con la limitazione dei cento spettatori. Le gialloblù sono chiamate a riscattare gli approcci delle sfide precedenti infatti partono con il piglio giusto dimostrando di voler indirizzare la gara a proprio favore. È il secondo minuto quando le friulane hanno la possibilità di colpire in contropiede a campo aperto, ma Milan si allunga troppo il pallone e non riesce ad effettuare il cross. In un altro paio di circostanze in superiorità numerica è mancato l’ultimo passaggio alle giovani di Chiara Orlando. Molto precipitose, le punte tentano spesso la giocata di prima quando avrebbero il tempo per stoppare e girarsi. Alcuni errori tecnici sono dovuti anche alla mancata abitudine al manto sintetico.
L’Orobica si chiude bene ed è con i tiri da fuori che il Tavagnacco prova a sbloccare il match, prima con Marta Grosso e poi con Melissa Toomey. Al 30′ Caneo verticalizza per Ferin che calcia col sinistro che termina alto di poco. Poco dopo sul passaggio filtrante della stessa Ferin, Toomey taglia in diagonale ma viene anticipata di un soffio dal portiere avversario Nardi. Si va al riposo col rammarico di non aver sfruttato un paio di potenziali occasioni.La ripresa si apre con l’episodio che decide la partita. Scorre il 48’. La difesa bergamasca sbaglia in fase di disimpegno e Caterina Ferin punisce. Retropassaggio sbagliato di Kiamou e la centravanti gialloblu’ ne approfitta per il più classico dei gol di rapina: pallonetto sul portiere in uscita e 0-1.Chiara Orlando vede le sue ragazze calare il ritmo e rischiare grosso allo scoccare dell’ora di gioco quando l’arbitro annulla un gol all’Orobica. Punizione di Mandelli, respinta incerta di Beretta e sul tap-in, arriva il pari, ma una scorrettezza in mischia evita il pareggio. Sempre Mandelli si rende pericolosa con un tiro da fuori tre minuti più tardi.Il Tavagnacco torna a farsi vedere in avanti al 75’. Ferin a tu per tu col portiere potrebbe chiudere il discorso, ma Nardi è brava in uscita a intercettare la sfera. A quel punto vengono meno le energie e si protegge il risultato. Il Tavagnacco si difende con le unghie e con i denti. Veritti è perfetta nelle chiusure, tranne in una circostanza quando è costretta a ricorrere alla quarta ammonizione stagionale. Al prossimo giallo, scatterà la squalifica per il capitano. La gara si innervosisce, ma le gialloblù non commettono disattenzioni e ottengono il primo successo esterno della stagione. Ha vinto chi ha sbagliato meno.OROBICA-TAVAGNACCO 0-1OROBICA
Nardi, Salvi (53′ Mandelli), Foti, Kiamou, De Vecchis, Zigic, Airola (53′ Galli), Poeta, Visani, Hilaj, Antolini
In panchina: Lugli, Rossi, Magni, Redolfi, Bertazzoli, Kalasic, Cortesi
Allenatrice: MariniTAVAGNACCO
Beretta, Donda, Dieude, Veritti, Toomey, Caneo, Blasoni (71′ Martinuzzi), Grosso, Milan, Devoto (56′ Abouziane), Ferin
In panchina: Nicola, Golob, Pozzecco, Liuzzi, Tuttino, Dimggio
Allenatrice: OrlandoMarcatori: 48’ FerinRecupero: 2’ e 4’Ammoniti: Zigic, Galli, Veritti, ToomeyArbitro: Migliorini (sezione Verona)
Ufficio stampa UPC Tavagnacco