6 Giornata – Stadio Comunale di Vigasio

La Fiorentina dopo l’inizio di stagione negativo, vuole continuare a scalare la classifica e recuperare più possibile il terreno nei confronti delle prime squadre della serie A. Per farlo, ha però un solo risultato a Verona, la vittoria.

La squadra di casa invece vuole approfittare della partita tra le mura amiche per mettere in cascina punti importanti in chiavetta salvezza.

Matteo Pachera schiera la seguente formazione: Keizer, Jelencic, De Sanctis, Ambrosi, Oliva, Quazzico, Lotti, Catelli, Masini, Mancuso, Cedeno. 

Risponde la Fiorentina di mister Patrizia Panico con: Shoffenegger, Vigilucci, Tortelli, Kravets, Cafferata, Baldi, Neto, Huchet, Breitner, Sabatino, Lundin. 

Arbitro della partita il signore Francesco D’Eusanio della sezione di Faenza.

Al 4’ la Fiorentina va vicina al gol del vantaggio. Lundin trova al centro dell’area Sabatino che controlla e calcia da ottima posizione ma non riesce ad imprimere al pallone la giusta potenza e il portiere locale può bloccare senza grossi problemi.

Due minuti dopo, arriva la prima ammonizione della partita a Cafferata per fallo su Jalencic.

Al 9’ cross dalla destra di Cafferata e colpo di testa a botta sicura di Lundin ma il portiere Keizer riesce miracolosamente a respingere e a salvare la propria porta.

La a econda ammonizione della partita arriva al 13’ a Quazzico per fallo su Baldi.

Un minuto dopo calcio di punizione per la Fiorentina, sul punto di battuta va Neto che calcia benissimo, superando il portiere ma la traversa le nega la gioia del gol. 

Un po’ a sorpresa, per quello che si è visto fino adesso in campo, al 19’ arriva il gol del Verona.

Errore in fase di disimpegno da parte della difesa viola, la palla arriva a Cedeño che controlla e calcia in porta, il tiro è preciso e supera l’incolpevole Shoffenegger.

La Fiorentina incassa il colpo ma non si scompone e al 26’ va vicina al pareggio con Lundin che riceve in area di rigore un buon pallone da Kravets, il suo diagonale termina però a lato.

Al 33’ Sabatini subisce fallo da Oliva che giustamente viene ammonita. 

Tre minuti dopo, arriva meritato il pareggio della Fiorentina. Sull’ennesimo calcio d’angolo battuto da Neto è Baldi che stacca più in alto di tutti e di testa realizza il gol dell’1-1.

Il primo tempo si chiude sul risultato di parità.

Al rientro in campo delle squadre, Patrizia Panico effettua il primo cambio e sostituisce Cafferata con Monnecchi.

Al 48’ la Fiorentina va vicina al raddoppio grazie al cross della neo entrata Monnecchi e allo straordinario colpo di tacco della sempre pericolosa Lundin, ma Oliva riesce a respingere proprio sulla linea.

Altra occasione limpida per le ragazze viola al 55’ che nasce sempre su azione di calcio d’angolo. Dalla bandierina va Neto, il portiere sbaglia la respinta e il pallone termina sui piedi di Kravets che da ottima posizione calcia malissimo. 

L’Hellas non riesce a giocare il suo calcio, la Fiorentina è padrona del campo e dopo tanti sforzi al 62’ trova la rete del 2-1. 

Sul cross di Lundin, il difensore Ambrosi nel tentativo di respingere tocca il pallone che beffardamente termina la sua corsa in fondo alla rete, alle spalle del portiere Keizer.

Il mister Pachera prova a scuotere le sue giocatrici ed effettua al 65’ un doppio cambio, escono Oliva e Pasini al loro posto entrano Ledri e Nilsson.

Al 72’ la Fiorentina va vicina alla terza rete con un colpo di testa di Neto su cross di Sabatino che non trova la porta.

Un minuto dopo, è proprio Neto a lasciare il campo, al suo posto entra Catena.

La Fiorentina continua il suo predominio territoriale e all’80’ cala il tris che chiude definitivamente la partita. Sabatino è scatenata sulla corsia di destra e mette al centro un ottimo pallone su cui si avventa Lundin che controlla e realizza il gol del 3-1.

È il momento delle ultime sostituzioni, il Verona all’81 fa entrare Lotti al posto di Anghileri, mentre la Fiorentina inserisce all’82’ Masciarelli al posto di Baldi e successivamente all’84’ Martinovic e Zazzera al posto di Sabatino e Breitner.

Il direttore di gara Francesco D’Eusanio dopo 3’ di recupero decreta la fine di una partita che vede nuovamente vittoriosa e convincente la squadra viola, Patrizia Panico sembra aver trovato le giuste alchimie, la squadra gioca bene e diverte. Per l’Hellas Verona invece arriva un passo indietro rispetto alle passate partite ma la stagione è ancora lunga e tutto può accadere…

HELLAS VERONA: Keizer, De Sanctis, Oliva (da 20′ st Ledri), Jelencic, Pasini (da 20′ st Nilsson), Cedeño, Catelli (da 20′ st Dahlberg), Ambrosi, Mancuso (da 36′ st Rognoni), Lotti, Quazzico A disposizione: Casarasa, Errico, Rizzioli, Anghileri, Horvat. Allenatore: Matteo Pachera

FIORENTINA: Schroffenegger, Tortelli, Breitner (da 40′ st Zazzera), Pires Neto (da 27′ st Catena), Lundin, Sabatino (da 40′ st Martinovic), Vigilucci, Baldi (da 36′ st Mascarello), Huchet, Kravets, Cafferata (da 1′ st Monnecchi) A disposizione: Forcinella, Tasselli, Ceci, Vitale. Allenatore: Patrizia Panico

Arbitro: Francesco D’Eusanio (Sez. AIA di Faenza) – Assistenti: Tagliaferri (Sez. AIA di Faenza), Merciari (Sez. AIA di Rimini)

Reti:19’ Cedeno, 37 Baldi, 62’ Ambrosi (aut.), 80’ Lundin

NOTEAmmonite: Cafferata, Quazzico, Oliva