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Abile e predisposta nell’uso delle mani, dopo i primi esordi nella pallavolo, ha trovato la sua giusta dimensione nel calcio, ricoprendo il ruolo di portiere.

A tu per tu con Elisa Monsignori, classe 1980, estremo difensore del Grifo Perugia c5 con un lungo trascorso con la squadra umbra di c11, elemento di assoluta garanzia ed esperienza al servizio della squadra.

Ciao Elisa, come è nata la tua passione per il calcio

“La mia passione per il calcio nasce fin da piccola, quando in estate ci si ritrovava a giocare sotto casa con tutti gli amichetti e le amichette del palazzo…ma poi in realtà il mio primo sport agonistico è stata la pallavolo. Il Calcio è arrivato dopo, alla “tenera” età di 20 anni”.

La scelta del ruolo del portiere

“Essendo abbastanza brava con le mani, e avendo una buona agilità mi sono “buttata ” in questa nuova avventura: serviva un portiere ad una squadra di cui conoscevo la maggior parte delle ragazze e voilà ho preso la palla al balzo”.

Esperienze pregresse in carriera

“Sono nata nel calcio ad 11, sono passata dalla serie C regionale umbra alla serie B per poi approdare in serie A con la Grifo Perugia ed ora eccomi qui, nel mondo del futsal”.

Differenze ed analogie tra c11 e c 5

“Per il portiere di sicuro è più “semplice” difendere una porta più piccola. Scherzi a parte, sono due sport diversi sotto il profilo della tattica, il gioco poi è molto più veloce, soprattutto per la figura del portiere, i movimenti sono completamente diversi”.

Pregi e difetti della squadra c 5

“Sono anni che condivido lo spogliatoio con le stesse persone, certo ognuna di noi ha il suo carattere, ma ormai ci conosciamo talmente tanto bene che basta veramente poco per capire se c’è qualcosa che non va”.

Obiettivi stagionali personali e di gruppo

“Il primo obiettivo è  sicuramente quello di poter tornare a giocare, dopo questo lungo stop forzato abbiamo voglia di riprendere da dove avevamo lasciato l’anno scorso… abbiamo vinto la coppa e purtroppo il campionato si è fermato senza darci l’opportunità di lottare per il titolo.
Il secondo traguardo  è quello di ripeterci nella coppa e magari riuscire a vincere anche in campionato; a livello personale, vista la mia veneranda età, certamente quello di continuare a giocare per molto altro tempo ancora
😂😂😂”.