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Nata come attaccante e spesso utilizzata come trequartista, ha ricoperto il ruolo di mezzala prima di riscoprirsi attualmente come pivot.

Atleta dotata di grinta e determinazione, sempre altruista e disponibile nei confronti della squadra, dà il massimo di se stessa in ogni partita, anche le semplici gare in allenamento, tutti incontri che affronta con determinazione ed agonismo come una finale.

Vetrina della giornata per Silvia Spapperi, classe 1983, classe ed esperienza al servizio del Grifo Perugia c 5.

Ciao Silvia, per iniziare una breve panoramica della carriera agonistica

“Scopro il calcio nel giardino del quartiere a sei anni e da lì in poi non ho più abbandonato la palla. Avevo prevalentemente amici maschi quindi la scelta ricadeva sempre lì: giochiamo a calcio! Mi ricordo che si giocava per ore senza pausa. Non c’era nel mio paese una squadra femminile.. arrivo’ molto più tardi. Avevo 14 anni ed iniziai a Città di Castello in serie C regionale e rimasi fino all’età di 26 per poi passare all’Acf Grifo Perugia in serie B.
A 33 anni ho deciso di interrompere con il calcio a 11 e passare al calcio a 5; poco dopo però ho subito un infortunio al legamento crociato sinistro ma dopo un anno sono riuscita a scendere di nuovo in campo nella serie A futsal.
Attualmente milito in serie C calcio a 5 regionale.
Ho ricoperto tanti ruoli e conosciuto tante persone, allenatori, dirigenti e atlete in questa mia carriera in continua evoluzione”.

Le motivazioni del passaggio al c5 Grifo Perugia

“Passare dal calcio a 11 al calcio a 5 non è stato facile in quanto vi è oggettivamente una diversità tra i due sport in termini di allenamento, spazi, regolamento, tecnica, tattica e velocità.
Quando ho deciso di smettere con il calcio a 11, dato che non riuscivo più a conciliare allenamento ed il lavoro ho deciso di proseguire comunque con i piedi ma con impegni settimanali più limitati e ridotti.
Per tali motivi, abbiamo condiviso con alcune amiche l’idea di stare insieme, divertendoci e proiettandoci sul calcio a 5, sport che avevamo provato solo occasionalmente per qualche torneo estivo. Inizialmente non è stato facile ambientarsi e svolgere un campionato e una coppa contro squadre organizzate e strutturate.
Attualmente posso dire che anche se non sarò mai una vera giocatrice di futsal 🙂 mi diverto, mi piace, mi fa stare in forma e mi ha fatto togliere pure qualche bella soddisfazione”.

Il ricordo più bello della tua carriera

“Il ricordo più bello è legato alla promozione in serie A nell’anno 2012 con la Grifo Perugia.
Il ricordo ultimo più bello sicuramente la coppa umbra calcio a 5 vinta ai rigori a gennaio 2020 poco prima del lockdown”.

Le persone che hanno segnato la tua carriera (mister, dirigenti etc)

“Tutti mi hanno lasciato qualcosa nel corso della mia carriera, a partire dal mister in panchina, al presidente, al dirigente che accompagna e segue la squadra.
Ho sempre ascoltato i consigli che mi hanno trasmesso le persone facenti parti del team, ho sempre vissuto la squadra come una seconda famiglia passandoci del tempo serenamente anche al di fuori dello spogliatoio”.

Obiettivi stagionali

“Dopo lo stop forzato di Marzo sicuramente c’è grande voglia di tornare a giocare. Dobbiamo ricordarci quello che abbiamo costruito insieme finora e da lì ripartire. Questo sarà il quinto anno di calcio a 5, sarei bugiarda se non dicessi che la coppa e la vittoria del campionato non sono un obiettivo. Siamo una bella squadra ma per vincere bisogna essere costanti e concrete e questo non è scontato. C’è tanta voglia di divertirsi e fare bene..
Incrociamo le dita!”