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Alla scoperta di Ilaria Medici, classe 2001, calciatrice rapida ed abile nella manovra difensiva, laterale di fascia dell’Asd Genova calcio, squadra militante nel campionato di Eccellenza ligure.

Ciao Ilaria, come è nata la tua passione per il calcio?

“La mia passione è nata sin da piccola, all’età di 9 anni, allorquando ho iniziato a tirare i primi calci ad un pallone; vinte le iniziali resistenze familiari, grazie al sostegno di mio nonno, ho iniziato il mio percorso nel femminile nel Genoa grifone, Valpolcevera e nel Rivarolese fino ad approdare all’attuale squadra del Genova Calcio”.

Le soddisfazioni più belle

“Il campionato vinto con mister De Gugliemi ai tempi del Valpolcevera e la partecipazione al torneo di Coverciano sono dei ricordi indelebili, non solo per le gioie ottenute sul campo ma anche per le nuove amicizie che sono sorte in quel periodo”.

A chi ti ispiri ?

“Pur giocando in ruoli diversi, ammiro molto Barbara Bonansea, specie per la sua grinta e personalità, un autentico esempio per noi calciatrici”.

La squadra

“Abbiamo la fortuna di giocare per una squadra ed una società seria e ben organizzata, un gruppo in fase di amalgama, composto da diverse giocatrici nuove, in un ambiente felice dove possiamo divertirci e distrarci dai piccoli-grandi problemi della vita”.

Il torneo di Eccellenza

“Ci apprestiamo a giocare la terza gara del campionato con l’Albenga ma al di là del risultato che si otterrà sul campo, la vittoria più grande resta quella di essere ritornati a giocare, facendo quello che maggiormente ci piace, un sano divertimento ed una utile valvola di sfogo, specie in questo periodo triste di pandemia; affrontiamo ogni gara a testa alta, atteso che la sfida con il Superba, resta il derby più atteso mentre il match con il Pavia il più avvincente ed insidioso tra gli incontri”.