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FUTSAL BREGANZE – BISCEGLIE FEMMINILE 1-3

Il Futsal Breganze torna tra le prime otto d’Italia. No, non è un sogno, è un traguardo raggiunto con cuore, grinta, determinazione. Un traguardo meritatissimo per le ragazze e per tutto l’entourage biancorosso. E scendono le lacrime, lacrime finalmente di gioia. Il Breganze c’è e sarà presentissimo alle Final Eight in programma dal 21 al 24 marzo in Emilia Romagna. Oltre ogni ostacolo, insieme. Brave ragazze!

Una partita splendida al PalaSarcedo contro il Bisceglie: il primo tempo scorre via senza gol, né da una parte né dall’altra, ma tutt’altro che avido di emozioni. Dopo 15 secondi dal fischio d’inizio le pugliesi fanno tremare i tifosi del Breganze con la ex Buzignani che sbatte sulla traversa, mentre sulla ribattuta Sergi becca il palo. Le biancorosse aggiustano immediatamente il tiro e prendono in mano le redini del gioco, operando un pressing asfissiante sulle portatrici di palla avversare. Il PalaSarcedo poi si scalda quando a 7’30” sul cronometro torna in campo dopo un lungo periodo di assenza causa infortunio Joseane Pinto Dias. Il Breganze prova ad alzare il ritmo e si presenta più volte dalle parti di Oselame, che si fa trovare sempre pronta, anche sulla grande azione personale conclusasi con una gran botta di Ana Alves. Si chiude però sullo 0-0 e il ritorno sul parquet è una doccia gelida: a 1’12” Pereira riceve fuori area e fa partire una gran botta che mette fuori causa Bianca Castagnaro, portando avanti il Bisceglie. Ma il Breganze non ci sta: la reazione del quintetto di mister Zanetti è immediata e da grande squadra. Poco più di trenta secondi più tardi Alves con un gran tiro prende il palo esterno e subito dopo Soldevilla prima calcia fuori di pochissimo, poi si fa dire di no dall’incrocio dei pali. Le biancorosse trovano il sacrosanto pareggio con Bisognin al termine di una gran manovra corale e 32 secondi dopo Boutimah raddoppia con un gran colpo di testa che si infila sotto la traversa sul rilancio di Bianca Castagnaro. Galvanizzate dal vantaggio, le padrone di casa vogliono affondare il colpo per mandare ko le avversarie, ma Oselame dice di no a Bisognin, Boutimah e Campanile. 13’53” sul cronometro, punizione da un metro fuori dall’area per il Breganze, mister Zanetti ferma tutto e chiama le sue per organizzare la battuta: si rientra, Alves è pronta, ma la sua è una finta, che inganna tutti, e a calciare è una sontuosa Joseane Pinto Dias che dalla sua “mattonella” non sbaglia e corona il suo ritorno con un gol che manda in visibilio il PalaSarcedo. A 4’28” il Bisceglie inserisce il quinto di movimento, ma le biancorosse si difendono egregiamente e dove non riescono ci pensa la solita, immensa Bianca Castagnaro che sul finale salva in un paio di occasione e i secondi scorrono fino all’agognata sirena. Che arriva. Ed è festa, festa grande. Si urla, si ride, si piange, ma la realtà è una sola: il Breganze torna tra le prime otto d’Italia.

 

Breganze: Castagnaro, Soldevilla, Boutimah, Alves, Cerato, Fichera, Ambrosioni, Rebe, Marino, Pinto Dias, Campanile, Bisognin, Pauletto. All. Zanetti.

Bisceglie: Oselame, Pegue, Pereira, Buzignani, Sergi, Tempesta, Gariuolo, Nicoletti, Pati, Matijevic, Soldano, Pezzolla. All. Ventura.

Arbitri: Sgueglia di Caserta e Anzisi di Mantova; crono: Billo di Vicenza.

Reti. St: 1’12” Buzignani (BI), 5’24” Bisognin (BR), 5’56” Boutimah (BR), 13’53” Pinto Dias (BR).