Fst Rionero, Lucrezia Grasso : “Occorre aumentare il numero delle calciatrici nel territorio”

Ciao Lucrezia, come è nata la tua passione per il calcio ?

“Ho iniziato a tirare i primi calci ad un pallone sin da bambina, giocando nel campetto vicino casa con i ragazzi, invogliata da mio fratello; a livello agonistico sono partita nel 2016 dal futsal Rionero, squadra con la quale abbiamo vinto la Coppa Italia, prima di approdare nel calcio ad undici con l’attuale squadra lucana, la Fst Rionero”.

Bilancio stagionale

“Abbiamo pareggiato la prima gara ma poi abbiamo avuto un calo nel corso del torneo, dovuto principalmente ad una serie di infortuni che hanno ulteriormente penalizzato una rosa decimata negli elementi, quantunque valida e di prospettiva; a ranghi completi, sono convita che avremmo potuto giocarcela con chiunque, sebbene il match Point Matera abbia meritato di vincere il campionato”.

Essere il capitano

“Essere il capitano della squadra è allo stesso tempo un onore ed una responsabilità in quanto mi porta a rappresentare il gruppo, parlando con l’arbitro ma è un elemento di gratificazione e carica personale in quanto sento la fiducia delle compagne di squadra che mi ascoltano e seguono”.

Prospettive per il futuro

“Le basi da dove ripartire ci sono ma occorre ulteriormente aumentare il numero delle tesserate nel territorio, visto la carenza di elementi a disposizione che ha caratterizzato le ultime stagioni; il percorso non è affatto semplice ma faremo il possibile per coinvolgere le famiglie e le nuove leve ad avvicinarsi al movimento, sfatando il retaggio culturale ancora radicato in Regione che considera il calcio uno sport esclusivamente maschie”.