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Bentornata Desirè Marconi. Nell’ultima di campionato, la vittoria per 2-0 contro il Cittadella, il difensore centrale è tornato in panchina dopo un lungo infortunio che l’ha tenuta lontano dal campo.

Nell’ultima di campionato sei tornata in panchina dopo l’infortunio. Un passo importante per tornare a giocare finalmente. Come è stato per un’agonista come te non poter essere sul rettangolo verde cosi tanto tempo?

«È sempre difficile, difficile perché mi stavo preparando davvero bene quest’estate per impegnarmi per questa stagione, ma purtroppo la fortuna non è dalla mia parte. Un nuovo crack mi ha fermato per un bel periodo, non iniziare con la squadra ad agosto (fatalità hanno iniziato il giorno che mi sono operata😂) é stato non brutto, ma di più, ma dicono che sono una ragazza tosta, tenace e non mollo facilmente e questo è stato, sono tornata e sono tornata fatalità in un derby e in un campo dove, praticamente, ho fatto la mia carriera dal settore giovanile alla serie A, quindi è stata ancora più un’emozione».

Come ti senti fisicamente?

«Fisicamente mi sento molto bene, finalmente. Avevo fatto un inverno un po’ in difficoltà perché purtroppo il freddo non mi ha aiutato di certo. Ora il ginocchio regge alla grande e non mi dà problemi. Ovviamente prima di arrivare al top della forma ci vuole ancora tanto tempo. Ma passione, carattere e cuore fanno la differenza in questi casi».

Purtroppo hai avuto la possibilità di vedere le tue compagne dall’esterno. Come valuti la Fortitudo fin qui?

«Fortitudo con molta tecnica e tattica, purtroppo in certe occasioni è mancato semplicemente il carattere e la voglia. Ma siamo un gruppo molto legato sia dentro che fuori dal campo e il gruppo fa sempre la differenza».

Credo che in pochi a inizio stagione si sarebbero aspettati delle gialloblu così competitive. Secondo te da cosa deriva questo?

«Ragazze e staff con la voglia di superare i loro limiti e di continuare a fare bene per sè stesse e orgoglio personale. Tutto lo staff ha fatto un buon lavoro da agosto per prepararci al top per fare un campionato nel migliore dei modi».

Secondo posto a pari punti con l’Empoli. Cosa servirà a questa squadra per poter mantenere questa posizione e continuare nell’impresa?

«Alla Fortitudo non manca niente, se noi mettiamo questo “cuore matto” sempre, possiamo fare la differenza in qualsiasi occasione».

Ora che sei tornata quali sono i tuoi obbiettivi per questo finale di stagione e per la prossima?

«Il mio primo obiettivo l’ho già raggiunto, guarire e tornare in campo. Altri obiettivi sono sicuramente cercare di fare più minuti possibili, ma il più grande rimanere lì in quel secondo posto: serie A».

Oltre a te anche altre ragazze sono state un pò perseguitate da acciacchi fisici ma nonostante questo siete lì. Una conferma di quanto la rosa sia valida nella sua totalità?

«Purtroppo quest’anno non siamo molto fortunate per via di infortuni, soprattutto perché sono infortuni molto lunghi. Ma la società ha fatto un buon lavoro quest’estate e se manca una ragazza, il ruolo è già coperto».

Riccardo Cannavaro
Foto: Graziano Zanetti Photographer
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