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Ama il calcio da quando aveva 5 anni, la scorsa stagione ha debuttato in Serie A, adora il sacrificio e umanamente si ispira a Cristiano Ronaldo: intervista speciale a Francesca Imprezzabile, mezzala della Florentia San Gimignano.

Ciao Francesca, una tua breve presentazione (anni, ruolo…)

Ciao a tutti sono Francesca Imprezzabile e la mia passione è il calcio. Ho 19 anni gioco nella Florentia San Gimignano e il mio ruolo è la mezzala. 

Quando hai iniziato a giocare a calcio? Quali sono le tue esperienze in carriera?

All’età di 5 anni ho pensato bene di mettermi in gioco sfidando i miei compagni di scuola a calcio. Ho deciso così di provare nella squadra del paese, la Junior Pontolliese, dove sono stata per ben 4 anni.

Successivamente mi sono spostata in città e ho passato un paio di anni nel ProPiacenza per poi affacciarmi al calcio femminile. La mia prima esperienza nel femminile è stata a Brescia, non per molto però, i chilometri erano tanti e io avevo solo 13 anni. La stagione seguente sono tornata in regione e ho indossato i colori granata della Reggiana femminile, poi diventata Sassuolo. La scorsa stagione invece ho deciso di indossare la maglia della Florentia San Gimignano per il mio primo anno in serie A.

A chi ti ispiri? Chi è il tuo idolo?

Amo questo sport ed ho imparato che senza fatica non si ottengono risultati, me l’ha insegnato il libro di Cristiano Ronaldo, per questo come persona mi ispiro a lui.

Come stile di gioco però il mio idolo è sempre stato Ronaldinho, si divertiva e faceva divertire, per me il calcio è questo.

Finora qual è stato il tuo più bel momento da calciatrice?

Di momenti indimenticabili finora ne ho passati diversi, iniziando con il mio primo campionato vinto di serie B.

Mi sono tolta diverse soddisfazioni con la maglia azzurra, ho conquistato una finale Viareggio, ma penso che la migliore sensazione si provi vincendo una partita nel recupero dopo 90’ minuti di sofferenza come quella di San Gimignano vs Milan.

Qual è per te la centrocampista più forte? Con chi ti piacerebbe giocare?

In Italia la più forte penso sia Valentina Cernoia però per ora sono contenta di giocare con le mie attuali compagne di squadra. 

Il tuo sogno qual è?

Uno dei miei obiettivi a breve termine è il Mondiale. Ovvio che ne ho molti altri come vincere la Champions però del mio sogno finale non sono ancora disposta a parlarne.

Questo stop al calcio causato del brutto periodo che l’Italia sta vivendo, quanto può influire sulle prestazioni future dei club?

Questo non lo so, sicuramente c’è bisogno di tempo, tutte noi dovremo riprendere confidenza con il campo, col pallone, con distanze lunghe e soprattutto col nostro corpo, fisicamente ne risentiremo, ci sarà bisogno di una preparazione graduale.

Quando riprenderemo forse il livello delle partite non tornerà subito a quello delle ultime fatte, ma non ci vorrà molto.

Vuoi lanciare un messaggio a tutti i tifosi della Florentia San Gimignano ma anche del calcio femminile?

I tifosi del San Gimignano per me rappresentano il 12esimo giocatore, coloro che ci danno forza quando tutto si complica. Sinceramente mi auguro che quando tutto riprenderà loro possano accompagnarci in campo come hanno sempre fatto. 

Mi mancano e avremo tutti bisogno di loro.