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Mondiale femminile

Sale l’entusiamo per Stati Uniti-Olanda: alle 17 a Lione le americane campionesse del mondo in carica, che vanno a caccia del loro quarto alloro iridato mondiale, sfidano le olandesi che due anni fa si sono imposte all’attenzione del grande pubblico vincendo il campionato d’Europa. Si prospetta quindi una sfida tra la tradizione e la novità nel calcio femminile mondiale, una partita che promette sicuramente spettacolo. Di seguito qualche dato statistico sul percorso intrapreso dalle due squadre, la storia delle contendenti nel Mondiale femminile ed i precedenti.

STATI UNITI: La squadra statunitense a 4 anni di distanza dall’ultimo Mondiale femminile è nuovamente in finale. Si sono qualificate agli ottavi da prime classificate a punteggio pieno nel Gruppo F vincendo tre partite su tre. Nella partita d’esordio hanno letteralmente affondato la Thailandia realizzando addirittura 13 reti, 5 dei quali li ha siglati il bomber Alex Morgan; nella partita seguente con il Cile la squadra del Ct Ellis ha vinto 3-0. Nella terza ed ultima partita del girone gli Stati Uniti hanno segnato 2 reti alla Svezia. Negli ottavi di finale le statunitensi hanno vinto grazie alla doppietta su rigore di Megan Rapinoe contro una ostica Spagna, piegata 2-1; nei quarti stesso risultato contro la Francia padrona di casa abbattuta da un’altra doppietta della Rapinoe. Nella semifinale nuovamente un 2-1 per le americane che battono le inglesi e si fiondano in questa finale. Attualmente la capocannoniere è Alex Morgan con 6 reti.
Gli USA sono alla loro settima partecipazione al Mondiale femminile: hanno esordito nel 1991 anno in cui si sono proclamate campionesse così come nel 1999 e nel 2015, risultato che potrebbe tra qualche ora essere eguagliato. Ovviamente quindi nel ranking FIFA occupa il primo posto. Kristine Lilly detiene il record di presenze (354) mentre finora il maggior numero di goal (184) in maglia a stelle e strisce appartiene alla mitica Abby Wambach.

OLANDA: La squadra olandese a 4 anni di distanza dal suo primo Mondiale femminile ha raggiunto la finale. Si è qualificata agli ottavi da prima classificata a punteggio pieno del Gruppo E vincendo tutte le partite. Nella gara d’esordio l’Olanda ha vinto di misura sulle neo zelandesi; nella partita seguente ha sconfitto il Camerun 3-1 con doppietta di Miedema. Nella terza ed ultima partita del girone le olandesi hanno vinto 2-1 con il Canada. Negli ottavi di finali le Leonesse hanno vinto grazie alla doppietta di Lieke Martens contro il Giappone; nei quarti ha sconfitto la nostra Italia 2-0 al termine di una gara attenta ma non senza qualche rischio nel primo tempo: nella ripresa la miglior condizione atletica e la maggior dimestichezza sulle palle inattive ha poi fatto la differenza. Nella semifinale i Paesi Bassi hanno vinto di misura contro una sorprendente Svezia ai supplementari grazie al goal di Groenen aggiudicandosi la prima finale della loro storia. Attualmente il capocannoniere è Vivianne Miedema con 3 reti. L’Olanda è alla sua seconda partecipazione al Mondiale femminile ed ha appunto esordito quattro anni fa. Nel ranking FIFA è all’ottavo posto. Sherida Spitse detiene il record di presenze (162) mentre finora il maggior numero di goal (61) in maglia oranje appartiene a Vivianne Miedema.

I PRECEDENTI DI STATI UNITI-OLANDA: Le due squadre in precedenza si sono affrontate una volta soltanto in amichevole nel 2013: vittoria delle statunitensi per 3-1