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Il day after dell’Italia è positivo. Il primo scoglio da superare per poter sperare di raggiungere l’ambito pass valido per i prossimi Europei inglesi passava dalla sfida di Viborg da dove le ragazze del commissario tecnico Milena Bertolini sono passate indenni (con un pò di aiuto della dea bendata).

La gara con le danesi, vice-campionesse d’Europa in carica, era innanzitutto importante per dimostrare a sé stessi che la prova opaca di Empoli fosse solo uno scivolone nel percorso e che affrontare una big con velleità di vittoria non sia una chimera. Da questo punto di vista il match di ieri (qui la sintesi – https://youtu.be/_RbZjL7fG_A) ha mostrato, al netto delle occasioni delle avversarie, che le Azzurre possono competere con chiunque nei novanta minuti se si presentano al completo (i ritorni di capitan Sara Gama e di Valentina Bergamaschi si sono dimostrati in tal senso fondamentali).

L’attenzione ora passa tutta verso il meccanismo che potrebbe portare l’Italia a qualificarsi per i prossimi Europei. Sfumate le chances di vittoria del girone, le possibilità davanti alla nostra nazionale sono due: qualificazione fra le migliori seconde o passaggio attraverso i playoff.

Evitare la lotteria dei playoff (dove ora come ora si potrebbe affrontare una fra Russia, Rep. Ceca, Ucraina, Portogallo e Irlanda del Nord) sarebbe il massimo ma è una possibilità che non si può eliminare completamente. L’Italia infatti deve fare i conti con la classifica avulsa che regola la situazione fra le seconde in classifica per poter avere il suo pass. Deve sì da recuperare la gara contro Israele, dove sarà assolutamente necessaria una vittoria, ma deve fare i conti con una differenza reti sfavorevole rispetto ad altre squadre (la Svizzera, che ci precede si trova a +1 rispetto a noi per differenza reti).

Il vero nodo per le Azzurre arriverà dal girone E, dove Finlandia e Portogallo al momento appaiate in testa alla classifica con 16 punti in 6 gare, devono ancora recuperare due sfide, compreso lo scontro diretto. Se proprio lo scontro diretto dovesse finire in pareggio, ipotizzando poi un successo nell’ultima gara per entrambe, le possibilità di qualificazione sarebbero al lumicino con l’Italia costretta a vincere contro Israele con sei gol di scarto.

L’ultimo turno sarà quindi una vera e propria battaglia dove sarà fondamentale vincere con un buon numero di gol di scarto buttando un occhio anche sui campi delle dirette concorrenti per capire la nostra situazione.