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(L'Italia festeggia dopo la rete contro la Bosnia - Fonte: Twitter @AzzurreFIGC)

L’Italia aveva bisogno di dare un segnale per prendersi la qualificazione ai prossimi Europei inglesi e la gara di Firenze ha confermato la statura della selezione azzurra.

Il commissario tecnico Milena Bertolini si affida al gruppo storico e alll’undici più affidabile a disposizione per la gara chiave e le risposte arrivano convinte.

Le azzurre hanno giocato un primo tempo pressoché sublime rompendo sin da subito l’equilibrio del match con Valentina Giacinti, che si infila con successo nelle maglie larghe della difesa israeliana, e poi affondano senza pietà arrotondando il risultato.

Israele in effetti si è dimostrato un avversario decisamente più abbordabile di quanto l’esperienza poteva dirci, merito anche delle nostre ragazze che in giornata super non lasciano alle avversarie nemmeno la possibilità di costruire una chance offensiva.

I quarantacinque minuti della ripresa sono stati un utile banco di prova per testare giocatrici utili ad allargare un gruppo di alto livello che dovrà confrontarsi con un torneo dai valori stratosferici.

Della gara del “Franchi” resta sicuramente l’atteggiamento dimostrato dalle nostre giocatrici sin dai primi minuti, la fluidità della manovra e una fame di vittoria che a volte è mancata in questo girone di qualificazione.

ITALIA (4-3-3) Giuliani; Bergamaschi (57′ Di Guglielmo), Gama (64′ Caruso), Salvai, Bartoli (46′ Boattin); Giugliano, Rosucci (46′ Glionna), Cernoia; Bonansea, Girelli (46′ Sabatino), Giacinti. All. Bertolini

ISRAELE (3-4-3) Rubin; Ozel, David, Shanab (85′ Zelikowitz); Michaeli (46′ Revaha), Sofer (46′ Biton), Sendel, Hazan; Shtainshnaider (85′ Rahamim), Salmihujic, Avital (46′ Seiden). All. Burstein

MARCATRICI – 2′ Giacinti, 5′ Bonansea, 13′ Giacinti, 19′ David (aut), 30′ Girelli, 44′ Salvai, 45′ Rosucci (rig), 55′ Sabatino (rig), 67′ Caruso, 70′ Sabatino, 81′ Bonansea