SHARE
harder
(Pernille Harder - Fonte: Instagram - @pharder10)

L’Italia affronta le vice-campionesse d’Europa della Danimarca in quello che è un vero e proprio primo spareggio per staccare l’ambito pass verso gli Europei in calendario la prossima estate.

Le Azzurre partono con due assenze di peso: il capitano Sara Game e il suo vice Alia Guagni sono infatti indisponibili per il big match. Il commissario tecnico Milena Bertolini ha comunque potuto schierare un undici ampiamente competitivo grazie ad un gruppo qualitativamente importante e sempre più ampio. Danesi in formazione tipo con il trio Larsen-Harder-Nadim a fare da spauracchio.

VANTAGGIO DANESE – Sin dai primi minuti ci si rende conto che la posta in palio è alta con un ritmo indiavolato e una buona verve da entrambe le parti. Dopo nemmeno una manciata di minuti sono le danesi a passare in vantaggio con un calcio d’angolo di Sorensen che sorprende Giuliani sul primo palo, lasciato colpevolmente libero (6′). Le danesi continuano a macinare gioco e sfruttano il trio davanti per creare il caos nella retroguardia azzurra. Dopo un paio di pericoli sventati è Nadim a firmare il raddoppio con un bel tuffo su una splendida azione di contropiede rifinita magistralmente da Harder (17′).

REAZIONE AZZURRA – La Danimarca è parte della nobiltà europea e rappresenta al momento un Everest per noi. Le Azzurre sembrano soffrire tanta differenza ma riescono a poco a poco a imbastire una reazione, più di pancia che di testa, che porta ad alzare il baricentro della squadra con il passare dei minuti e a impensierire Abel con delle conclusioni sempre più insidiose.

AFFONDO NADIM – Le danesi non lasciano neanche il tempo di assorbire i nuovi dettami tattici alle Azzurre e approfitta di un nuovo svarione su calcio piazzato per aumentare il proprio vantaggio: Nadim anticipa Giuliani, colpevolmente in ritardo, e firma lo 0-3 che sa di condanna in apertura di ripresa (47′).

GIACINTI GOL – In un momento di controllo totale danese, quasi con un fulmine a ciel sereno, arriva la rete di Valentina Giacinti che, approfittando di un bel tracciante in profondità di Barbara Bonansea, supera Abel senza difficoltà e pare dare nuova linfa alla voglia di rientrare in gara delle Azzurre.

La vittoria della Danimarca è stata netta e in alcuni momenti del match il divario è stato ampio e più che giustificato. Le Azzurre hanno cercato di opporsi a questo strapotere con tanto cuore e la rete di Giacinti è stato il giusto premio per l’impegno profuso dopo un avvio terribile.

Bisognerà imparare bene dalla lezione odierna per poter puntare con maggiore intensità all’obiettivo europeo.

ITALIA – Giuliani; Bartoli, Linari, Salvai, Boattin; Cernoia (88′ Mascarello), Giuliano, Rosucci (45′ Galli), Bonansea; Giacinti (84′ Tarenzi), Girelli (63′ Tucceri).

DANIMARCA – Abel; Veje, Boye-Sorensen, Sevecke; Svava (88′ Bellisagher), Pedersen, Troelsgaard (92′ Christiansen), Sorensen (88′ Thogersen); Larsen (70′ Skerle), Harder, Nadim (70′ Brunn).