25/09/2022

ESCLUSIVA “CIR”- Ilaria Maddaluno, classe 2004: “Pronta per una nuova esperienza”

“E’ stata una stagione importante per la sottoscritta che ha iniziato col Pescara ma, subito dopo, sono passata al Matera, per problemi della società abruzzese. Ho disputato tute le gare dal primo all’ultimo minuto (tranne tra partite per infortunio) con il Matera che si è piazzato sesto con 39 punti e per me è stata l’occasione di confrontarmi con calciatrici più grandi di me e, di conseguenza con maggiore esperienza, dopo l’avventura nella Primavera Nazionale. Il mio ruolo naturale è quello di centrocampista ma, quest’anno, ho giocato da difensore centrale, per esigenze societarie e perché il mister ha visto in me la possibilità di ricoprire anche questo ruolo. Il Matera era partito alla grande ai nastri di partenza ma, durante la stagione, abbiamo incontrato difficoltà con compagini che poi hanno chiuso il campionato davanti a noi in classifica. Siamo sempre scese in campo dando il massimo e, in alcune occasioni, abbiamo dato filo da torcere togliendo punti a chi era più accreditato rispetto a noi.”

“Tatticamente, giocando in difesa, ho visto le cose diversamente rispetto al mio ruolo naturale (centrocampista); ho affrontato sia all’andata che al ritorno sia il Trani che il Chieti che si sono date battaglia fino alla fine, meritando di chiudere lì in alto. Ho guadagnato la convocazione con la LND under 20 a Catanzaro.”

“Finalmente, dal 1° luglio, siamo giunti al professionismo ed è positivo che il movimento cresca sempre maggiormente nei prossimi anni. Le mie ambizioni sono quelle di giocare in A ed indossare la maglia della Nazionale.”

“Si stanno disputando gli Europei e, per l’Italia, quest’avventura è iniziata in salita con la pesante sconfitta all’esordio contro la Francia (5-1): lì, dove il campionato è nettamente più sviluppato rispetto al nostro che sarà professionistico solo dalla prossima stagione. Credo che la nostra Nazionale possa riscattarsi e qualificarsi alla fase successiva, ovviamente battendo Islanda e Belgio e dimostrando il loro reale valore così come fecero ai mondiali del 2019. Nel femminile, mi ispiro a Manuela Giugliano, centrocampista della Roma, nel maschile ad Iniesta.”

“Per l’immediato futuro, mi auguro di disputare un campionato di altra categoria, non ponendomi limiti e continuando a maturare esperienza. Ben venga l’acquisizione dei titoli sportivi da parte di chi può ”

“Sono contenta che ci sia una squadra della mia regione a rappresentarci e faccio i complimenti al Pomigliano che al primo anno in A, è riuscito a salvarsi.”

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