27/01/2023

ESCLUSIVA CALCIO IN ROSA – Crisano: “Spero di restare nel mondo calcio femminile”

Siamo andati a trovare nel suo ufficio, Nicola Crisano, ex direttore del Napoli Femminile che, nella scorsa stagione, ha traghettato la società partenopea alla salvezza.

“E’ stata una bellissima esperienza e ringrazio tutti, in particolar modo, il Presidente Carlino che investe in questo progetto. Sono molto legato all’amministratore delegato Tripodi, con il quale si è instaurato un bel rapporto di amicizia e professionalità. L’ho detto anche quando ho annunciato le mie dimissioni che sono stato il direttore degli amici: ho dedicato anima e cuore in questo progetto; per il calcio femminile, ho sottratto tempo alle attività principali e alla famiglia. Moralmente, sono contento, perché me ne vado sapendo di aver dato un apporto personalmente e anche professionalmente. Ho conosciuto questo mondo e spero, come ho già detto ai tuoi colleghi, di restare in questo ambiente anche in A, trovando una collocazione come direttore generale e/o sportivo; insomma, una figura professionale che mi dia la possibilità di restare nel mondo del calcio femminile che, rispetto al maschile, c’è una netta differenza. Nel femminile, rispetto al maschile, devi limare certi argomenti, devi avere un carattere più dolce perché si parla sempre di figure femminili, anche se si parla di atlete straordinarie, alle quali mi sono molto legato, dalla Nocchi, alla Fusini, alla Goldoni che porto nel cuore, alle quali ho dato tanto, ma che mi hanno insegnato altrettanto. Eleonora Goldoni è una ragazza straordinaria che dà il cuore sia in campo che fuori dal rettangolo verde: è l’amica delle calciatrici, ha messo a disposizioni anche la sua immagine con le calciatrici. Ci sta rappresentando ben come capitano, al di là che abbiamo che da tanti anni è Paola Di Marino: insieme hanno condiviso questa fascia e la maturità di Paola Di Marino è stata molto importante in questa cosa. Alla fine, credo che sia stata una scelta di spogliatoio: tutte le scelte vanno condivise tra le calciatrici e lo staff e, tra l’altro, in quel momento Di Marino mancava in quanto lavora a Procida ed è arrivata ai primi di settembre. Nel ritiro si è creata quell’atmosfera nella quale la squadra ha voluto Goldoni capitano.

Dal punto di vista calcistico, sono venute meno due signore squadre come la Roma e la Fiorentina. Purtroppo, tengo a sottolineare che non è affatto facile misurarsi con le big di questo campionato: a Napoli, il sogno scudetto è quasi irraggiungibile. Il Napoli è una realtà simpatica ma che deve fare i conti col budget, con la forza dei soci, con la forza e l’amore che ci mette il Presidente, ma non basta per vincere il campionato. Le società col maschile alle spalle hanno una forza nettamente superiore; quest’estate ho trattato calciatrici importantissime con rimborsi spese di un certo livello che noi abbiamo raddoppiato ma, ciononostante, non sono venute qui a Napoli. Quindi, non è una questione economica ma di progettualità, in quanto sono a conoscenza che a Napoli manca ancora qualcosa a livello di strutture (campi). Personalmente, ho fatto moltissimo per quanto concerne la struttura del settore giovanile a condizioni molto vantaggiose, grazie ad Amedeo Casceglia del “Kennedy” che ha avuto la massima disponibilità, grazie al rapporto ventennale che c’è di amicizia. Ci siamo trasferiti a Casamarciano, dove siamo ospiti e stiamo facendo un grande lavoro grazie alla proprietà della struttura. Un consiglio che ho sempre dato dal primo giorno è che una società strutturata con un numero elevato di soci importanti dovrebbe avere una propria casa, un campo di gioco, una struttura alberghiera, una sede sociale all’interno. Credo che ci manchino i tre punti con la Sampdoria e, se avessimo avuto quei punti, eravamo in linea coi programmi societari. Il Napoli è stato costruito per arrivare al nono posto e, se poi, fosse arrivato al settimo o all’ottavo, sarebbe stato tutto in più, in quanto riuscire a mantenere la categoria è importante per un futuro dove ne retrocederà soltanto una ed avrai la fortuna di strutturarti. Oggi, chi mi sostituisce, dovrà cercare di portare avanti il lavoro del sottoscritto e conservare la categoria e lo staff. Qualora il Napoli dovesse perdere col Sassuolo, va messo in calendario che ci sta; se dovesse pareggiare o vincere avrà compiuto un capolavoro. A Napoli, si deve puntare alla soddisfazione di sconfiggere una big, ma se si dovesse perde, non se ne dovrà fare un dramma, invece, purtroppo, viviamo questi drammi sportivi quando perdiamo con Milan, Sassuolo o Milan, penalizzando anche le calciatrici, lo staff, vivendo con la tensione. Attualmente, il Napoli è sopra a Lazio e Verona che hanno il maschile. Ho avuto attestati di stima da allenatori e dirigenti di calcio femminile di seria A. Purtroppo, a Napoli, calciatrici italiane di prima fascia, ad esempio Pirone, ancora non sposano il progetto Napoli Femminile. Stimo mister Pistolesi che è un bravo allenatore ed un’ottima persona, navigato in questo mondo.”

Nella giornata odierna, il Napoli Femminile ha ufficializzato il nuovo direttore generale: è Marco Zwingauer, già direttore dell’allora Florentia San Gimignano che, quest’anno, ha ceduto il titolo alla Sampdoria.

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