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Credit Photo - Facebook Empoli Ladies

Ha sempre giocato a calcio fin da bambina interi pomeriggi con i suoi amici, lo scorso anno ha fatto esperienza in Francia ed in Belgio, sogna di raggiungere un giorno la maglia azzurra: intervista speciale a Norma Cinotti, calciatrice dell’Empoli Ladies.

Ciao Norma, una tua breve presentazione (anni, ruolo…)

Ciao, sono Norma Cinotti, ho 23 anni e sono una centrocampista dell’Empoli Ladies.

Quando hai iniziato a giocare a calcio? Quali sono le tue esperienze in carriera?

Ho iniziato a giocare a calcio a 12 anni, un po’ tardi rispetto a tante altre ragazze ma negli anni ho sempre continuato a divertirmi al parco con delle vere partite insieme ai miei amici, le gare duravano interi pomeriggi. D’estate addirittura quando la scuola era finita facevo una sorta di doppia seduta, andavo al parco e giocavo a calcio sia la mattina che il pomeriggio. Ho giocato con il Firenze tutto il settore giovanile e sono arrivata così in prima squadra poi sono passata al Castelfranco, che è diventato poi Empoli. L’anno scorso ho deciso di fare un’esperienza all’estero ed ho passato sei mesi in Francia in Division 2 ad Albi, nel Sud del Paese ed i restanti sei nell’Anderlecht , lì ho vinto nella Super League il campionato belga. Quest’anno ho deciso di tornare a Empoli visto il grande sviluppo del calcio femminile in Italia che si è verificato dopo i mondiali estivi in una squadra con cui avevo vissuto forti emozioni già in passato e che mi sta dando l’opportunità di esprimermi al meglio.

A chi ti ispiri? Chi è il tuo idolo?

Fin da piccola ho sempre guardato tanto partite di calcio e video su Youtube. Calcisticamente sono innamorata di Paul Scholes e Andrea Pirlo ma anche della spensieratezza di Ronaldinho.

Finora qual è stato il tuo più bel momento da calciatrice?

I momenti calcistici che ricordo con più piacere sono due in particolare: il campionato Primavera vinto a Firenze e la promozione in Serie A con l’Empoli. Spero di allargare il mio “cassetto dei ricordi” con altrettanti momenti felici anche se mi sento già fortunata di poter dedicare quotidianamente del tempo a quella che è la mia passione.

Qual è l’obiettivo del tuo club per questo campionato?

L’obiettivo stagionale iniziale è la salvezza che dobbiamo ottenere ancora matematicamente. In generale rimane la voglia di migliorarsi ogni giorno e di dimostrare a noi stesse di poter ottenere qualcosa di importante. Vedremo cosa succederà, vista la situazione attuale.


Qual è per te la centrocampista italiana più forte? Con quale calciatrice ti piacerebbe giocare?

In Italia mi piacciono molto Giugliano e Cernoia per come gestiscono il centrocampo ma anche per le loro doti offensive che si rivelano spesso preziose nelle partite.

Cosa sogni nel tuo futuro?

Sogno di poter dedicare ancora tanti anni al calcio, migliorarmi ogni giorno e chissà, in futuro indossare la maglia azzurra.


In questo periodo di emergenza sanitaria per la nostra Italia, vuoi lanciare un messaggio a tutti i tuoi tifosi e agli appassionati del calcio femminile?

Certo, voglio dire agli appassionati del calcio femminile che tutte noi stiamo continuando ad impegnarci e a lavorare singolarmente in casa rispettando le indicazioni governative. Penso che in questo momento il calcio, per quanto lo ami, sia un tema secondario, rispetto alla situazione drammatica che sta vivendo il nostro Paese. Vorrei invitare tutti a seguire cosa viene detto dagli esperti e da persone competenti che stanno lavorando affinché tutto si possa risolvere. Non importa quanto ci vorrà, importa solo la salute delle persone. Torneremo a giocare quando sarà possibile farlo senza che ci siano pericoli e sarà ancora più bello poter correre nel campo e tornare ad abbracciarsi, noi e tutti i tifosi d’Italia.