20/06/2024

È amara la prima volta ad Acquaviva per la San Marino Academy

Reduce dalla scorpacciata di reti nel derby con il Riccione, la San Marino Academy ospita nel nuovissimo impianto di Acquaviva la Jesina per quello che è il quarto turno di Serie C – Girone C. Conte promuove titolare la grande ex Alessandra Piergallini, che compone il tridente insieme a Barbieri e Rigaglia; solo panchina inizialmente per Baldini, che troverà il campo poco dopo la mezz’ora di gioco per rilevare Paganelli – chiamata oggi a sostituire l’assente Piazza –. Un cambio tattico, quello di Conte, che chiama la reazione delle biancoazzurre finite sotto per 2-0 per la seconda volta consecutiva tra le mura amiche, detto che la sfida col Pontedera sarà rigiocata in toto tra un mese e quindi lascia il tempo che trova.

 

Quel che resta, invece, è il grande approccio della Jesina che – registrate le difficoltà iniziali nell’affrontare la rapidità di Rigaglia – prende in mano le redini dell’incontro, risultando nettamente migliore della San Marino Academy nella prima frazione. Di occasioni per Barbieri e compagne ce ne sono ben poche ed una porta proprio la firma della torinese che trova i guanti di Ciccioli al 7’.

 

Di ben altra sostanza la discesa della Jesina che un minuto più tardi sblocca il risultato: sugli sviluppi di una rimessa laterale, Tamburini lavora un buon pallone spalle alla porta per offrirlo a Laface; l’inserimento della regista marchigiana si chiude con lo splendido gol del vantaggio, ottenuto con una magnifica girata mancina a scavalcare Montanari.

 

La San Marino Academy accusa il colpo e rischia di capitolare sui due successivi corner, che portano Gallina e De Sanctis a deviazioni da breve distanza – ma con scarsa precisione –. Le biancorosse trovano le giuste distanze in campo e sfiorano il raddoppio al 26’ sul medesimo asse che ha spezzato l’equilibrio in campo: Tamburini scarica a rimorchio per Laface che strozza col mancino un rigore in movimento.

 

Il 2-0 arriverà su penalty vero e proprio e tarderà appena tre minuti di più: Tamburini prende alle spalle la terza linea biancoazzurra e sposta il pallone prima del presunto contatto con Montanari, passibile di massima punizione per Di Loreto che manda dal dischetto la stessa numero 9, impeccabile nell’esecuzione.

 

Conte corre ai ripari richiamando Paganelli per Baldini, che va a prendere il posto di Piergallini nel tridente con la marchigiana a spostarsi sulla corsia di sinistra. Il primo pallone toccato dal capocannoniere del campionato porta ad un pericolosa punizione che Rigaglia – col mancino – spedisce di poco alto. Altre opportunità non ce ne sono in un primo tempo a forti tinte biancorosse, che si chiude con la Jesina meritatamente in vantaggio per 2-0.

 

La San Marino Academy esce dallo spogliatoio con una Francesca Lanotte in più, che sostituisce Rossi ed innesca col mancino l’azione che porta alla prima opportunità della ripresa dopo una manciata di secondi. Su corner, Ciccioli è imprecisa nell’uscita, ma le biancoazzurre non riescono a far pagare dazio alle avversarie ottenendo niente più di un altro calcio d’angolo, questa volta non sfruttato a dovere. Le padrone di casa spingono sull’acceleratore e piantano le tende nella metà campo avversaria, senza arrivare però a costruire chiare occasioni da rete.

 

Almeno fino al 54’, quando l’azione avviata da Rigaglia porta al traversone di Piergallini dalla sinistra su cui Ciccioli rinuncia all’uscita. La sfera, non allontanata dalla retroguardia ospite, diventa buona per Barbieri che calcia di destro e trova la deviazione di Scarponi che – a giudizio di Di Loreto – tocca di mano. Dal dischetto Baldini è perfetta e la San Marino Academy torna in scia con tutto un secondo tempo da giocare e l’inerzia nettamente dalla propria.

 

Ora la Jesina fatica vistosamente a mantenere il possesso della sfera, con Costantini e compagne che incontrano meno difficoltà a recuperare palla e trasmetterla in verticale, come al 58’ quando Barbieri pesca Rigaglia che sceglie la soluzione di prima – senza fortuna e precisione –. Difetti riscontrati anche nella punizione guadagnata da Barbieri al 64’ e calciata da Lanotte, che fa la barba al montante alla destra di Ciccioli.

 

Le ospiti allentano un po’ la pressione appoggiandosi su Tamburini e Laface: specie quest’ultima, poco dopo l’ora di gioco, ci prova da lontanissimo esplodendo un destro potentissimo che sfiora l’incrocio dei pali con Montanari fuori causa. Così come nulla avrebbe potuto Ciccioli sulla conclusione a botta sicura di Lanotte che – sugli sviluppi di un’insistita azione perimetrale – non riesce a bucare la rete lasciata sguarnita da un’uscita errata dell’estremo marchigiano. La porta biancorossa pare stregata, con Menin – in campo da cinque minuti – a liberare al 78’ il destro dal cuore dell’area di rigore, senza efficacia.

 

La San Marino Academy deve necessariamente sbilanciarsi e concedere degli uno contro uno in fase difensiva, così che anche i minimi errori – come quello di Montalti a dieci dalla fine – rischiano di risultare sanguinosi. Nell’occasione ci mette una pezza Venturini, che chiude su Oleucci – neoentrata –. Il cronometro rema contro l’ipotesi di rimonta biancoazzurra, definitivamente fiaccata da Paolini all’85’: l’attaccante marchigiana scaglia un gran destro dai venti metri che si spegne all’incrocio dei pali alla destra di Montanari, protesa inutilmente in tuffo.

 

Che non sia giornata – fronte San Marino Academy – lo si capisce anche dal corner che all’89’ accende una mischia davanti a Ciccioli senza che Menin, Venturini o Innocenti riscano a calciare verso lo specchio della porta della Jesina. Non va tanto meglio all’attaccante di origini argentine al 90’, che sale in cielo a colpire di testa un lungo traversone, spedendo però di un soffio a lato.

 

Non è dunque da ricordare la prima volta ad Acquaviva per la San Marino Academy, che cede 3-1 ad una Jesina che ha avuto il merito di essere stata più incisiva nella prima frazione e cinica nel capitalizzare l’unica opportunità costruita nella ripresa. Esattamente opposto lo spartito biancoazzurro, che si chiude con la beffa del palo colpito Baldini nel finale – a sfida ormai compromessa –.

 

Medesimo risultato, vale a dire 3-1 per la Jesina, è maturato anche ieri sera al San Sebastiano di Jesi, con le marchigiane ad imporsi sull’Under 19 della San Marino Academy. Non va meglio alle Esordienti, che cedono a domicilio con il San Lorenzo, mentre la sfida delle Giovanissime al San Zaccaria è posticipata al 5 dicembre. Settimana piena – in termini di attività – con le bimbe dell’Under 8 e della Juvenes-Dogana Under 10 regolarmente in campo a Dogana e Faetano.

 

Serie C – Girone C | San Marino Academy – Jesina 1-3

 

SAN MARINO ACADEMY [4-3-3]

Montanari; Micciarelli, Montalti, Venturini, Paganelli (dal 35’ Baldini); Deidda, Rossi (dal 46’ Lanotte), Costantini (dall’85’ Innocenti); Piergallini (dall’85’ Nicolini), Barbieri, Rigaglia (dal 73’ Menin)

A disposizione: Giorgi, Cascapera, Casali, Bianchi

Allenatore: Alain Conte

 

JESINA [4-4-2]

Ciccioli; Gallina, Gambini, Scarponi (dal 90’+3’ Picchiò), Crocioni (dall’88’ Fiorella); Fontana (dal 90’+3’ Silvestrini), Laface, Battistoni, De Sanctis; Zambonelli (dal 77’ Paolini), Tamburini (dal 77’ Oleucci)

A disposizione: Cantori, Boccanera, Guidobaldi, Modesti

Allenatore: Emanuele Iencinella

 

 

Arbitro: Marco di Loreto di Terni

Assistenti: Erjol Allmeta e Dominique Ivan Ngangoue di Rimini

Marcatori: 8’ Laface, 30’ rig. Tamburini, 54’ rig. Baldini, 85’ Paolini

Ammoniti: Scarponi, Ciccioli, Nicolini

FSGC | Ufficio Stampa

 

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