SHARE

Dopo essere cresciuta nel Brescia ed essere approdata al Milan ha cercato la giusta continuità di prestazioni accettando la scorsa annata il trasferimento nella compagine veneta del Cittadella.

Bilancio della stagione e prospettive per il futuro affidate alla punta centrale delle granatine, Isabel Cacciamali, classe 1999, talento puro in fase di crescita e maturazione, desiderosa di meritarsi e ritagliarsi il giusto spazio nel campionato cadetto.

Ciao Isabel, un bilancio della tua personale stagione

“Ho iniziato bene la stagione, giocando finalmente con continuità fino a quando mi sono dovuta fermare per circa due mesi a causa di un infortunio; nel momento in cui stavo tornando a pieno ritmo è arrivata la sospensione del campionato per il Covid, rimandando i programmi di recupero”.

Come ti sei trovata a Cittadella ?

“Ho trovato il mio equilibrio e la mia dimensione, vivendo serenamente tutta la stagione in un ambiente dove mi sono trovata a mio agio; ho deciso pertanto con entusiasmo di rinnovare la mia presenza con la squadra anche per la prossima annata”.

Sogni di ritornare al Milan ?

“Il mio cartellino è ancora della squadra rossonera, ora sono in prestito al Cittadella; sarebbe fantastico poterci ritornare un giorno ma prima devo completare il mio percorso di maturazione, proseguendo la crescita nella compagine veneta”.

 Un giudizio sul campionato di serie B appena trascorso

“Con il Napoli è stata una partita beffarda condizionata da un campo allagato al limite della praticabilità e pertanto ho potuto fare valutazioni solo indirettamente vedendo le altre partite da loro giocate; il San Marino si è dimostrata invece una squadra ben organizzata con manovre orchestrate che ripartivano dalle retrovie, una circostanza assai rara da vedere nel campionato di serie B; di sicuro non avrebbe demeritato il salto di categoria anche la Lazio che ha mancato per un soffio la promozione, candidandosi di sicuro ad un ruolo da protagonista per il prossimo anno”.

E’ stato giusto sospendere il campionato cadetto ?

“Eravamo pronte e disponibili per tornare a giocare ma evidentemente non c’erano tutte le condizioni di sicurezza per la ripartenza; ho vissuto da vicino la tragedia dell’emergenza Covid vivendo nella provincia di Brescia e so bene quante difficoltà si sono dovute affrontare. Ci siamo allenate individualmente durante il periodo dell’emergenza ma da Settembre è previsto il ritorno alle sedute di gruppo”.

Una tua valutazione sul campionato di serie A

“E’ stato un campionato beffardo ed insolito, se si fossero giocate le ultime partite non si sa come sarebbe andata a finire”.

Prospettive per il prossimo anno

“Non facciamo proclami ma certamente non entreremo in campo per recitare il ruolo da comparsa, daremo il massimo in campo per essere protagoniste ed arrivare il più in alto possibile in classifica; ci proponiamo di proseguire il lavoro intrapreso lo scorso anno partendo da una base di un gruppo solido e coeso, augurandomi di stare bene e di trovare il giusto spazio in squadra, meritandomi la fiducia del mister”.