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Ambizione fa rima con determinazione. È una Primavera del ChievoVerona Valpo carica di stimoli e di aspettative quella che si appresta ad esordire nel nuovo campionato nazionale: domenica a Ravenna contro il San Zaccaria parte ufficialmente l’avventura clivense nella massima serie giovanile. In questi due mesi di preparazione al Bottagisio mister Veronica Brutti ha lavorato per costruire un’identità di squadra, ricevendo risposte convincenti dal rinnovato organico gialloblù. Un gruppo, quello scaligero, che dovrà confrontarsi con un inedito torneo Primavera: la manifestazione si articolerà in principio in tre gironi riservati alle società che hanno acquisito il titolo sportivo a partecipare ai campionati 2018/19 di Serie A e Serie B. Daniele Signori, Responsabile della Primavera, ha illustrato i dettagli di questa imminente spedizione: «Ci attende un campionato impegnativo sotto diversi aspetti – spiega il diesse – in primis perché affronteremo realtà attrezzate come l’Hellas e il Tavagnacco, le due squadre vincitrici lo scorso anno dei gironi veneti, che per forza di cose partono con il favore dei pronostici. In secondo luogo dovremo relazionarci con una prima fase estremamente breve, per questo non potremo permetterci di sbagliare troppe partite se intendiamo centrare l’obiettivo di passare il turno. Le prime due classificate accederanno infatti direttamente ai quarti di finale, a cui si aggiungeranno le due migliori terze: il mio ChievoVerona Valpo punta a piazzarsi nelle prime due posizioni». A Ravenna, per partire subito con il piede giusto. La compagine scaligera domenica vuole mettere subito in chiaro le cose: quest’anno il Chievo vuole essere padrone del proprio destino. «Nel recupero di questa prima giornata di campionato affrontiamo un San Zaccaria reduce da un’annata positiva – conclude Signori – non l’abbiamo mai affrontato, ma dalle informazioni che siamo riusciti a reperire sappiamo che ci confronteremo con una squadra valida, composta da elementi di valore: soprattutto in casa nella scorsa stagione ha fatto davvero molto bene. Un’altra componente da non sottovalutare quest’anno sarà la distanza delle trasferte, un fattore che inevitabilmente qualcosa porterà via a livello fisico e mentale. Ci attende dunque un campionato ricco di sfide e di insidie: già domenica vogliamo approcciarlo nella miglior maniera possibile».