03/10/2022

Champions League femminile, stasera l’atto finale

Champions League femminile, la finale è Wolfsburg-Lione

Come avevamo scritto un mesetto fa, questa è la miglior finale possibile per la Champions League femminile: di fronte Lione e Wolfsburg, ovvero il top del top del calcio in rosa europeo.

Champions League femminile: il dominio del Lione

Da una parte le francesi, che da dominatrici del loro campionato ora cercano di instaurare il proprio feudo anche in Europa (vanno alla caccia del terzo successo consecutivo, sarebbe un record assoluto), anche se c’è da dire che probabilmente è già ben presente visto che le transalpine giocheranno questa sera a Kiev (calcio d’inizio alle 18 italiane) la settima finale nelle ultime nove edizioni (quattro vittorie e due sconfitte)

Champions League femminile: il Wolfsburg vuole la rivincita

Come detto, si tratta della terza finale di Champions League femminile tra le due formazioni, con una vittoria per parte: nel 2013 a Londra si imposero le tedesche per 1-0 (ultimo successo nella manifestazione per le biancoverdi l’anno successivo); nel 2016 vinse il Lione ai rigori nella finale per noi italiani più famosa (si giocò al Mapei Stadium di Reggio Emilia). Questa sorta di “spareggio” significherà molto da entrambe le parti, anche se siamo abbastanza certi che ce ne saranno altre di finali in futuro tra queste due formazioni, che rappresentano il gotha del calcio femminile europeo

Il presidentissimo Aulas si coccola le sue “Fenottes”

Non ha fatto mancare le sue dichiarazioni l’istrionico presidente del Lione Jean-Michel Aulas alla vigilia del match: “Sarà un match di altissimo livello. C’è da parte nostra la volontà di segnare la storia con questa partita, la concentrazione è altissima. In queste circostanze il club femminile è importante come quello maschile: l’ammirazione e l’invidia che suscitiamo in giro per l’Europa per noi è motivo di grande orgoglio, perché significa che stiamo facendo un ottimo lavoro”.

La conferenza stampa della vigilia

Ieri, nella sala stampa dello stadio Lobanovskiy di Kiev hanno parlato i tecnici con i capitani. Per il Lione, oltre a mister Reynard Pedros c’era Wendie Renard: “Le ragazze sono sempre alla ricerca della perfezione e dell’eccellenza. Il lavoro mio e dello staff – le parole del tecnico francese – è quello di supportarle ed aiutarle in questo. L’obiettivo è quello di continuare a conquistare trofei. La squadra da mettere in campo? Ce l’ho già in testa, dobbiamo pensare solo a noi, e rispettare la nostra identità: abbiamo molte qualità per vincere questa partita”. Il capitano Renard ha dichiarato: “C’è la possibilità di conquistare un nuovo titolo, e sta a noi trovare il modo per farlo. Sarebbe il quinto in Champions. Dobbiamo pensare come una squadra, e prima di entrare nella storia c’è una battaglia da combattere domani – oggi, ndr – e sarà una gara difficile. Il Wolfsburg è una squadra molto organizzata. Sarà un bel confronto”.


Fronte Wolfsburg, in sala stampa oltre al tecnico Stephan Lerch si è fermata a parlare coi giornalisti l’esperta difensore centrale Nilla Fischer. “Entrambe le squadre hanno fatto molta strada e hanno lavorato tanto per arrivare a questa finale. Spero – le parole di mister Lerch – che entrambe possano esprimersi al meglio delle loro possibilità. Credo che tutti non vedano l’ora di assistere al match, perché si tratta di una gara di altissimo livello tra due squadre che si equivalgono, e da parte nostra l’orgoglio e la soddisfazione di far parte di questa finale è altissimo”. “La nostra ultima finale contro il Lione è stata particolarmente equilibrata – terminò ai rigori dopo l’1-1 dei tempi regolamentari e supplementari, ricorda la svedese Nilla Fischer – e domani dovremo evitare che la partita vada oltre il novantesimo. E’ sempre difficile da dire, ma avrà la meglio la squadra che sarà in uno stato di forma migliore. E’ una finale e tutto è possibile. Il Lione è una squadra molto forte e gioca un calcio particolarmente offensivo”.

Gli attacchi sotto la lente di ingrandimento

Difficilmente nel calcio femminile chi ha la difesa migliore vince. Certo, aiuta, ma l’attitudine poco “sparagnina” delle ragazze, naturalmente più portate ad attaccare, fa sì che i reparti offensivi siano di gran lunga quelli più importanti. E la finale della Champions League femminile di stasera non farà eccezione. Entrambe le formazioni possono contare su un elemento soprattutto, dalle potenzialità dirompenti.

Ada Hegerberg, come ci ricorda l’account ufficiale della Champions League femminile, è in uno stato di forma straordinario quest’anno, e con un gol potrebbe toccare il record assoluto di marcature nella competizione. Norvegese, 23 anni il prossimo 10 luglio, è giustamente considerata come una delle migliori attaccanti al mondo. Al Lione dal 2014, ha già realizzato ben oltre 100 gol con la maglia biancorossoblu.

Pernille Harder, 26 anni il prossimo 15 novembre, abbiamo imparato a conoscerla nel corso dell’Europeo giocato la scorsa estate e vinto dall’Olanda proprio sulla Danimarca (gol in finale per lei), nazionale dell’estrosa attaccante in forza al Wolfsburg. Potente, dalla gran tecnica, è forse più avvezza all’assist che al gol, ma non disdegna certo di giocare vicino alla porta. E’ in Germania dal 2017.

Camille Abily, ritiro con record?

E’ sicuramente una delle calciatrici più forti degli ultimi quindici anni: una centrocampista completa, dalle spiccati attitudini offensive e dal carisma innato. Camille Abily giocherà questa sera l’ultima gara della sua strepitosa carriera, e va alla caccia della quinta Champions League femminile: inutile dire che sarebbe un altro record


Champions League femminile: il cammino di Wolfsburg e Lione

Champions League femminile: il cammino verso la finale di Wolfsburg e Lione

Le probabili formazioni

Wolfsburg (4-1-4-1): Schult; Blasse, Goessling, Fischer, Maritz; Gunnarsdottir; Dickenmann, Harder, Popp, Graham Hansen; Pajor

Lione (3-4-3): Bouhaddi; Renard, Kumagai, M’Bock Bathy; Bronze, Henry, Abily, Majri; Le Sommer, Hegerberg, Maroszan

Il calcio femminile continua a crescere

Presente a Kiev, il presidente della UEFA Aleksander Ceferin, ha avuto parole di grande elogio verso il movimento femminile e ha annunciato misure e provvedimenti che porteranno ancora più in alto la disciplina, parlando di “potenziale infinto”. Il dettaglio in questo articolo pubblicato dal sito ufficiale della UEFA.

Calcioinrosa.it è una Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Arezzo al n. 5 del 08/08/2018
Copyright © Calcioinrosa 2005 - 2021  | Impostazioni tracciamento  |  Privacy Policy  |  Cookie Policy  |  Contatti  |  Disclaimer