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Ottavi di Finale di UEFA Women’s Champions League gara di andata. Una viola in formato europeo, cede solo su rigore ai blues nella gara d’andata degli ottavi di finale tra Chelsea e Fiorentina che si è giocata a Kingsmeadow (UK).
Inglesi subito in vantaggio su penalty al 9′ del primo tempo, trasformato dalla Carney, ma la Fiorentina ha saputo giocare un’ottima gara di sacrificio e anche grazie alle parate di Stephanie Ohrstrom è uscita con il minimo svantaggio dal terreno di gioco londinese. La qualificazione rimane aperta, anche in considerazione delle assenze tra le fila della squadra di mister Cincotta, in vista del ritorno in programma il 31 ottobre al Franchi.

Chelsea-Fiorentina Women’s 1-0 (9′ RIG Carney)
CHELSEA FC WOMEN: Lindahl, Blundell, Bright, Ingle, Carney, Riley, Kirby, England, Ericsson, Cuthbert, Bachmann. A disposizione: Telford, Carter, Ji, Engman, Andersson, Cooper, Spence. All. Emma Hayes

FIORENTINA WOMEN’S FC: Ohrstrom, Guagni, Tortelli, Agard, Jaques, Phitljens, Parisi, Breitner, Vigilucci, Kongouli, Mauro. A disposizione: Fedele, Adami, Bonetti, Ripamonti, Caccamo, Clelland, Fusini. All. Antonio Cincotta.

Mister Cincotta, sconfitta di misura contro una squadra forte e organizzata, la Fiorentina può uscire a testa alta. Con questo 1-0 il passaggio di turno è ancora aperto.
Oggi abbiamo portato a Londra lo spirito di Firenze. Si è visto il cuore viola: abbiamo giocato contro una squadra che probabilmente alzerà la Champions League ma abbiamo concesso pochissimo, solo una penetrazione in 90 minuti e un goal su rigore. È stata una prestazione di cui essere estremamente orgogliosi, sono da applaudire e sono andate oltre ogni aspettativa.

In campo oggi ha dovuto schierare un undici atipico: doveroso turnover per il calendario più una infortunata dalla Supercoppa (Kostova). Avrebbe schierato una Fiorentina diversa se avesse avuto modo?
Probabilmente sì, ma il calendario ci impone di fare delle scelte e di far respirare le calciatrici, non possiamo tirare troppo. C’erano calciatrici che erano andate fuori giri e necessitavano di respirare fisicamente e mentalmente. Chi ha giocato ha dimostrato di avere lo stesso spirito e grandi qualità, giusto così, siamo tante e tutte brave.

Adesso a Firenze è ancora tutto aperto, ce la giochiamo.
Abbiamo mentalità vincente, abbiamo fatto di tutto per cercare il pareggio ma anche questa sconfitta lascia tutto aperto. Conosciamo e rispettiamo la potenza del Chelsea, ma a Firenze giocheremo le nostre carte.

Stephanie Ohrstrom, una partita difficile ma siete state all’altezza. Questo match vi fa capire la vostra vera forza?
La difesa ha giocato bene, quel poco che hanno lasciato l’ho affrontato e ho difeso la porta come potevo, sono contenta. Ogni parata ovviamente aumentava la nostra consapevolezza e confidenza, certo avrei voluto parare anche il rigore ma era basso e insidioso non ci sono arrivata.

Abbiamo visto una grande Fiorentina nel secondo tempo, il Chelsea non è immortale e al ritorno è tutto aperto.
Sapevamo che avrebbero potuto sbagliare tecnicamente e così è stato, questa è la via giusta. Non sono dei mostri, è facile vedere un nome che ha fatto tanti risultati in passato anche in Europa ed impressionarsi ma poi te le trovi davanti e sono giocatrici normali, siamo più forti di quelli che crediamo.

Piccola ma rumorosa rappresentanza viola sugli spalti. Quanto vi ha fatto piacere sentire il loro calore anche a Kingsmeadow?
Sono sempre felicissima quando li vedo, bastano 10 italiani e si fanno sentire tantissimo. Sono arrivati da Firenze per noi, ed è stata una bellissima spinta in più.