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Silvia Carraro e Zoe Caneo hanno sposato, ancora una volta, la causa chiamata Fortitudo. Con la stagione ai nastri di partenza, raccontano le loro emozioni e aspettative prima del via ufficiale.

“Quest’anno – dice Carraro – il grande dubbio che mi aveva momentaneamente allontanato dalla scelta Fortitudo riguardava l’ambito lavorativo. La passione ha prevalso e mi ha guidato a scegliere il Mozzecane per il terzo anno consecutivo senza rimpianti, serena di conoscere l’ambiente e curiosa di vederne l’evoluzione”. Continua: “Il connubio con una società maschile era da molto tempo obiettivo della dirigenza e sono certa che ora sono organizzati per sfruttare al massimo questa occasione. Credo sia importante riconoscere il salto di qualità ma senza dimenticare le radici profonde del Mozzecane, valori umani e sportivi che i veterani, dirigenti e calciatrici, mi hanno più volte trasmesso”. Per quanto riguarda la nuova stagione dice: “Sarà una stagione di ricostruzione su basi ben solide. Come obiettivo primario vedo quello di favorire la crescita del gruppo in coesione e mentalità. Personalmente invece, devo migliorare su molte cose ma punto innanzitutto a dare tutta me stessa in ogni occasione e vedremo, solo il campo potrà parlare”.

Per la fantasista Zoe Caneo – dieci stagioni alle spalle con la Prima Squadra della Fortitudo – c’è tanta voglia di riscatto: “Si ricomincia da zero e ho voglia di riscattarmi perché la stagione scorsa non è stata facile per me per tanti motivi. A livello di squadra mi auguro che si riesca a togliersi delle grandi soddisfazioni e di poter dire la nostra in un campionato che a livello di gioco sta crescendo molto”. Per Caneo le novità possono dare ulteriore stimoli a fare bene e a crescere: “Sono felice che a livello societario ci siano state delle novità, e l’affiliazione col Chievo credo sia un traguardo importante che permette alla società di svilupparsi e imporsi nel miglior modo possibile”.