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Attaccante centrale molto tecnica e rapida che fa del gioco palla a terra il suo punto di forza, è attualmente il capocannoniere del girone A della serie C con 27 reti realizzate.

Dopo aver esordito in prima squadra in serie A2 all’età di 15 anni, ha militato a Lagaccio e lo scorso anno nella massima serie ad Empoli prima di approdare nelle fila della società ligure.

Omaggio della giornata per Caterina Bargi, classe 1995, bomber del Campomorone Lady, elemento di assoluto spicco e valore aggiunto della categoria in cui fa la differenza in termini di reti e prestazioni.

Ciao Caterina, per iniziare una tua breve presentazione

Sono un attaccante centrale che predilige giocare sulla tecnica e sulla rapidità, preferendo le giocate con palla bassa e possibilmente di prima.

Le tue esperienze passate

Ho esordito in prima squadra all’età di 15 anni in serie A2, poi ho giocato ad Arenzano sempre nella categoria cadetta sfiorando la promozione, mancata per un solo punto, in seguito ho militato per quattro stagioni a Lagaccio e lo scorso anno ad Empoli in serie A, prima di approdare la scorsa estate al Campomorone Lady.

Cosa ti ha convinto ad accettare la proposta di giocare con il Campomorone Lady ?

Ho accettato in estate la proposta di scendere di categoria, perchè è arrivata una proposta seria ed ambiziosa unita ad un progetto interessante per il calcio ligure. Inoltre la circostanza di poter in tal modo conciliare meglio lo studio, il lavoro e la famiglia ha fatto ulteriormente la differenza.

Vittoria della Novese nel campionato

La Novese è una bella squadra che gioca da anni insieme che ha nel portiere il maggior punto di forza. Abbiamo vinto tutte e quattro le gare disputate contro di loro dimostrando qualità e solidità di reparto, mi sento di poter dire che il campionato lo abbiamo perso noi, non lo hanno vinto loro. Abbiamo buttato per strada diversi punti, soprattutto all’inizio del torneo con Spezia e Femminile Juventus.

Cosa è mancato alla squadra per vincere il girone ?

All’epoca non avevamo ancora trovato l’amalgama del gruppo, composto da ragazze nuove che non si conoscevano affatto, inoltre siamo state penalizzate molto dall’infortunio al crociato della trequartista Giulia Tortarolo, uno degli elementi di spicco e di maggiore valore della rosa. Aggiungerei anche la circostanza che stiamo state costrette a girovagare per diversi campi della Provincia di Genova nel girone d’andata prima di accasarci nel nostro nuovo impianto ligure.

Classifica dei cannonieri

Ho realizzato tra campionato e Coppa 33 reti finora, con Tortarolo in campo probabilmente ne avrei segnati molto di più. Ho già vinto la classifica dei cannonieri in passato a Lagaccio, ci terrei a vincerla anche quest’anno ma il merito di questi risultati va indubbiamente condiviso con tutto il gruppo che mi ha aiutato a finalizzare i numerosi goal realizzati.