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campionato primavera femminile

articolo a cura di Paolo Alferi

Postumi del Mondiale smaltiti, calciomercato in chiusura e Serie A che finalmente sta per ripartire per soddisfare tutte le aspettative che accompagnano l’intero movimento femminile dopo il successo mediatico di Francia 2019. In tutto questo non bisogna però dimenticare i settori giovanili, che dietro le quinte stanno già scrivendo il futuro delle rispettive squadre: introduciamo quindi il campionato nazionale primavera, indicando la formula e le informazioni più importanti per seguire al meglio questa competizione a cui, ricordiamo, partecipano tutte le selezioni giovanili le cui prime squadre sono iscritte alla Serie A o alla Serie B, ad eccezione del Milan il quale ha presentato istanza di rinuncia (di conseguenza saranno 23 le squadre partecipanti, al posto delle 24 dello scorso anno). Si comincia con due gironi, A e B, rispettivamente da 12 e 11 squadre, suddivise secondo dei criteri di vicinanza geografica in modo da facilitare le trasferte, inserendo nel girone A le squadre più settentrionali e nel girone B le squadre del centro-sud: l’Inter, detentrice del titolo, è stata inserita quindi nel primo girone. Al termine della prima fase del torneo, in cui le squadre si affronteranno in due gare di andata e ritorno, si procederà con i quarti di finale ai quali parteciperanno le prime 4 squadre classificate in entrambi i gironi. In seguito alla prima doppia sfida della fase eliminatoria si entra nell’ultima fase della competizione, ovvero la Final Four, in cui le semifinali (andata e ritorno) decreteranno le finaliste che si contenderanno il titolo.

Per questo nuovo anno le ragazze autorizzate a giocare in base ai limiti di età saranno quelle nate dopo il 1° gennaio 2001, ad eccezione di due fuoriquota nate dopo il 1° gennaio 2000, sempre a condizione che abbiano almeno compiuto i 14 anni di età; nel caso in cui una squadra non rispetti una di queste regole, la partita verrà assegnata a tavolino alla squadra avversaria.

Se i calendari della fase a gironi sono già stati resi pubblici, le date della fase ad eliminazione diretta si conosceranno più avanti in seguito alle disposizioni della FIGC che, ricordiamo, organizza per il secondo anno il campionato femminile primavera (si tratta in realtà dell’edizione numero 21, ma il massimo organo calcistico italiano organizza questa competizione solamente dalla stagione 2018/19).

Con l’Inter detentrice del titolo nel girone A il primo posto con ogni probabilità se lo contenderà la Juventus, che alla terza partecipazione può già vantare un argento ed un bronzo alle Final Four. Nel girone B, invece, il primo posto sarà molto più conteso: con la Pink Sport Time di Bari e la Roma quest’anno sembrano fare sul serio anche le due squadre di Firenze (Fiorentina e Florentia San Gimignano).

Ad ogni modo, fra due settimane inizierà il campionato con la prima giornata di entrambi i gironi e solo da allora si potranno fare delle valutazioni oggettive: di previsioni se ne possono fare tante, ma alla fine sarà sempre il campo ad aver l’ultima parola. Appuntamento al 15 settembre.