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Quando nel 2013 approdò in Italia Rebeca Hermida Montero, per tutti Rebe, ha incrociato la via della Lazio Acquedotto e a Roma ha trascorso quattro delle cinque stagioni vissute fin qui in Italia, togliendosi anche qualche soddisfazione. Ora, con indosso la maglia biancorossa, sfiderà la sua ex squadra che domenica arriverà al PalaSarcedo che ci auguriamo gremito, come contro il Montesilvano, per sostenere le nostre ragazze che dopo la batosta incassata a Margherita di Savoia vogliono subito ripartire e riportarsi nella retta via. Vi aspettiamo tutti domenica 25 novembre al PalaSarcedo: fischio d’inizio alle 17. Ora lasciamo la parola a Rebe!

Domenica contro il Salinis è stata una brutta partita. Cos’è mancato secondo te?

Alcuni episodi hanno cambiato il corso della partita, abbiamo sbagliato delle occasioni ad inizio gara che forse avrebbero cambiato il volto del match, poi invece abbiamo commesso degli errori che non possiamo permetterci soprattutto contro squadre di alto livello.
Dopo la vittoria con il Montesilvano è una sconfitta che fa male. Con che spirito avete affrontato questa settimana?

Né prima eravamo dei fenomeni, né adesso così scarse. Abbiamo subito analizzato come sono andate le cose e pensato che era stato un episodio, abbiamo sbagliato la partita. Bisogna ripartire immediatamente dopo. In settimana abbiamo lavorato molto, sia sulla parte tecnica che su quella tattica.
Domenica al PalaSarcedo un match importantissimo: quale deve essere la vostra arma in più?

Sicuramente avremo dalla nostra il fattore pubblico,è sempre bello giocare con il palazzetto pieno e poi la nostra forza sarà il gruppo come è stato fino ad oggi.
Cosa temi di più della Lazio?

Il fatto che è una squadra che lavora bene tatticamente che cura tanto la strategia.
Con la Lazio hai vissuto delle stagioni importanti, cosa significa per te giocare contro la tua ex squadra?

Sicuramente sarà speciale giocare contro la mia prima squadra in Italia, dove ho trascorso quattro anni, ma alla fine l’importante sono sempre i tre punti.
Qui a Breganze invece come ti trovi?
Volevo un anno tranquillo e mi sto trovando bene, sia a Breganze come paese che con la squadra e la società.
Dove può arrivare secondo te questa squadra?

Probabilmente non lo sappiamo nemmeno noi, purtroppo in questo avvio di stagione siamo state sfortunate con gli infortuni quindi abbiamo dovuto adattarci, ma per quello che abbiamo dimostrato siamo sicuramente una squadra con carattere.
Chi è la tua favorita per la vittoria del campionato?

Il Montesilvano e il kick off, ma sicuramente come stiamo vedendo a dicembre le squadre proveranno a rinforzarsi ancora e possono cambiare le carte in tavola.