27/01/2023

di Francesco Spinoso

Tra recente passato e immediato futuro, Lisa Boattin si concede ai microfoni di Juventus TV per raccontare l’emozione della vittoria contro il Sassuolo, il difficile periodo di isolamento durante la pausa natalizia e la voglia di alzare al cielo l’ennesimo trofeo in carriera.

“Quanto vale la vittoria sul Sassuolo? È stata fondamentale, veniamo da settimane un po’ difficili ma siamo la Juventus, entriamo in campo per vincere; non dobbiamo mai trovare alibi, chiunque scende in campo con questa maglia sa che deve dare il 100%, dalla più piccola alla più grande. Sono state settimane dure ma volevamo assolutamente questa finale”.

“Il periodo di isolamento? Sono state delle settimane molto particolari, per me Natale è un periodo molto speciale perché ritrovo la mia famiglia e star lontano da loro è stata abbastanza dura. Però sono felice di essere rientrata giusto per la Supercoppa e devo dire che stare con la squadra ti dà molta gioia”. 

“I calci di rigore? Sono sempre una lotteria, nel calcio ci vuole sempre anche un po’ di fortuna. Io ero abbastanza tranquilla perché una volta che sei lì te la devi giocare, ho cercato di caricare e tranquillizzare un po’ la squadra, come dicevo prima è una lotteria, può andar bene come può andar male, bisognava essere serene per calciare i rigori. I rigori li ho vissuti inizialmente un po’ così dal mio errore ma poi è finita meglio di come è iniziata”. 

“La partita contro il Milan? Mi aspetto una partita veramente dura perché loro hanno fatto degli acquisti nuovi e so che hanno passato un periodo un po’ così, non hanno niente da perdere e hanno ritrovato un po’ di entusiasmo. Ho visto un po’ della partita con la Roma e ho visto in loro molto entusiasmo e le ho viste anche più compatte, cercavano di aiutarsi tra di loro e hanno ritrovato un po’ di fiducia. Sono sicura che non sarà per niente una partita facile, la differenza la farà la voglia di portare a casa questo trofeo”.

È stato poi il turno di Joe Montemurro che ha parlato in una conferenza stampa congiunta con il mister della squadra avversaria della finale di domani, Maurizio Ganz.

“Come sta la squadra? Sono stati giorni abbastanza difficili per preparare la partita col Sassuolo ma comunque senza alibi e senza scuse siamo qui per fare la miglior prestazione in questo torneo. Stiamo meglio di come siamo arrivati nel senso che il gruppo è al completo e abbiamo fatto un po’ di allenamenti insieme, ci siamo preparati abbastanza bene per questa partita importante”.

“Il Milan? Prima di tutto è un onore stare vicino a un grande ex giocatore e un grande mister che sta facendo un grande lavoro al Milan, si vede la crescita. Nella partita di campionato a Torino si è visto una squadra veramente ben organizzata e messa in campo che ci ha messo in difficoltà con il loro stile di gioco e dobbiamo stare molto attenti. È sempre il Milan, dobbiamo affrontarlo con umiltà e con rispetto”. 

“Il professionismo? Secondo me siamo pronti per fare questo salto, io l’ho visto giocando con tante squadre che la Serie A parte già da una base abbastanza valida. Il professionismo è molto importante perché dà la fiducia e anche un po’ l’obbligo alle società per tutelare le ragazze. Il professionismo è molto bello però secondo me è molto importante la crescita del calcio perché alla fine è il campo a parlare, allora dobbiamo migliorare il gioco avvicinandoci ai livelli europei e secondo me siamo vicini. Per squadre come il Milan, l’Inter, insomma squadre che hanno la possibilità di fare un investimento secondo me sarà un salto molto molto importante”. 

“La forma fisica? È tutta una questione di gestione a questo punto perché abbiamo giocatrice che sono rientrate a diversi livelli, quindi dobbiamo essere bravi a capire a fino a che punto forzare e darci un po’ di tempo, stiamo lavorando sul carico individuale. L’aspetto psicologico? Le vittorie sono sempre importanti per il gruppo, non è stata una prestazione ai nostri livelli per diversi motivi però il gruppo è così, ci tengono sempre ad andare avanti in ogni partita, in ogni competizione. La vittoria dell’atra sera ha portato un entusiasmo molto importante”.

“Cernoia? Sta bene, è stata inserita nel gruppo durante questa piccola sosta, adesso si sta allenando col gruppo, quindi è pronta per rientrare”. 

“La prima finale con la Juve? Sicuramente le ragazze mi hanno detto qualche cosa delle finali già giocate dalla Juve, loro hanno più esperienza di me da questo punto di vista, è bello avere un gruppo che ha già fatto questo tipo di partite e possono anche capire l’importanza della partita. Bonfantini? Raggiungerà il gruppo domani ma non è a disposizione, stare insieme alla squadra è molto importante e mi fa piacere portarla domani”.

“Il salto di qualità della Juve? Secondo c’erano già delle basi valide e solide e da lì è molto facile fare il lavoro di andare avanti. Spero che anche le altre società faranno un salto di qualità dal punto di vista delle strutture, dello staff medico, scouting, recruiting, ecc. Secondo me queste sono le basi che tutte le squadre devono avere”.

“Frosinone? Sono rimasto molto impressionato dello stadio, speriamo che tutte le squadre femminile un giorno avranno un stadio così. La società è stata veramente molto ospitale e voglio ringraziare tutte le persone del Frosinone Calcio e anche tutte le persone che hanno organizzato questo torneo”.

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