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Dopo avervi militato come calciatrice, cinque stagioni orsono è ritornata nella società della città di Biella nelle vesti di allenatore, centrando al primo tentativo la promozione nella categoria superiore.

In questa annata, al termine di una stagione ricca di colpi di scena ha ripetuto l’impresa portando la squadra dello storico Patron Rocchetti alla conquista della serie C.

Analisi della trionfale stagione in casa Biellese affidata al mister Manuela Pitzalis, vincitrice del “Double”, campionato e coppa.

Salve mister Pitzalis, per iniziare un breve excursus della sua carriera agonistica

Ciao sono Martina Pitzalis, una ex calciatrice anche se non ho avuto una lunga carriera avendo iniziato a giocare al calcio all’età di 21 anni; ho militato per diverse stagioni nella Biellese, nel Cossato e nell’Alessandria prima di ritornare a Biella 5 anni fa nelle vesti di allenatrice, assumendo l’incarico di mister nel momento storico piu’ delicato della società, proveniente da una retrocessione e caduta nel baratro delle categorie inferiori; al primo tentativo sono riuscita a centrare la promozione, impresa bissata anche in questa annata.

Vittoria del campionato al fotofinish

Abbiamo vinto il campionato all’ultima giornata con un punto di vantaggio sul Canelli e due sul Carrara, in un finale di campionato rocambolesco. Il nostro girone era complicato, non siamo stati campioni d’inverno, e ci siamo ritrovati a rincorrere la vetta della classifica con altre squadre fino all’ultimo respiro. La gara vinta in rimonta con l’Ivrea per 3-1 che ha decretato la nostra promozione rappresenta lo specchio del campionato.

Il segreto del vostro successo

La vittoria è merito della forza del gruppo, tutte hanno contribuito al raggiungimento del traguardo. Tra le individualità si sono distinte tra tutte tre elementi, Martina Ambrosi, giocatrice di spessore, decisamente di un’altra categoria, proveniente dalla Novese, Valentina Amandola, una punta di valore proveniente dal Luserna nonché Roberta Sala, difensore centrale di prospettiva di soli 17 anni, autrice del terzo goal nella gara decisiva con l’Ivrea, una ragazza che è venuta fuori alla distanza che rappresenta la crescita del nostro movimento.

La dedica

La dedica va in primis sicuramente al nostro Presidente Raimondo Rocchetti che in questo modo ha potuto festeggiare al meglio i suoi primi 50 anni consecutivi di calcio femminile a Biella, un vero record a livello nazionale. Lo ringrazio vivamente per avermi dato fiducia quando avevo da poco smesso di giocare a calcio ed ero una allenatrice prima di esperienza.

Prospettive per il prossimo anno

La società mi aveva rinnovato la fiducia, a prescindere dai risultati ottenuti, già a Novembre scorso. Direi che per l’80 % dovrei rinnovare il rapporto con la società. Credo che in serie C la squadra sia già attrezzata per competere nel nuovo campionato, servirebbero giusto tre tasselli di qualità per rinforzare un già buon organico. Per la prossima stagione, l’obiettivo è quello di mantenere la categoria.