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ROMA – Quattrocento spettatori o poco più sugli spalti in questa giornata di sole quasi estiva con 21 gradi allo Stadio Tre Fontane per la terzultima giornata di campionato che vede fronteggiarsi la Roma ormai ben salda in quarta posizione e l’Atalanta M. in quinta assieme alle già vittoriose Sassuolo e Florentia. Betty Bavagnoli schiera un 4-3-3 con Bernauer a fare la mezzala destra, mentre mister Ardito risponde con un 4-3-1-2 con Lazzari sulla fascia sinistra per sopperire a Jordan e mai scelta fu più azzeccata in quanto quest’ultima ha assolto egregiamente il proprio compito. Si parte con la Roma che prova subito ad aggredire alzando il baricentro ma sarà un fuoco di paglia perchè la partita la faranno le ospiti, infatti è Martinovic che all’8′ scrive subito il proprio nome sul tabellino dei marcatori: Simonetti in fase di ripartenza si fa sradicare il pallone da un’abile Scarpellini, la stessa serve l’attaccante dal nome slavo ma romanissima, che si prende tutto il tempo per ragionare e con freddezza batte Pipitone con un piattone rasoterra sulla sinistra. Si continua con la Roma che prova a sfruttare le fasce ma Ardito ha saputo ben organizzare la fase difensiva con un costante raddoppio di marcatura ad opera di Lazzari e Re su Bonfantini; e Mandelli e Scarpellini su Serturini, e schierare un centrocampo a 6, è stato proprio qui che l’Atalanta M. ha prevalso spegnendo spesso le sortite giallorosse, mentre la difesa della squadra di casa è apparsa abbastanza isolata dagli altri reparti, ciò ha permesso la maggior percussione delle ospiti. Nella prima metà di gara si segnala il palo esterno di Bartoli al 12′ su un cross da calcio piazzato battuto da Serturini e un’occasione di Bonfantini al 39′ neutralizzata da Lemey, mentre per l’Atalanta M. ci aveva già provato Martinovic prima di segnare, Re al 15′ con un colpo di testa e Kelly al 35′ con una conclusione di poco sopra alla traversa. Finisce il primo tempo sullo 0-1 con più Atalanta M. che Roma. Alla ripresa Bavagnoli inserisce Swaby per Lipman più per questioni tattiche che per demeriti della britannica, infatti ricordiamo al 24′ l’ottima chiusura su Martinovic da “ultima donna” negando la concreta possibilità di raddoppio alle ospiti. La giamaicana viene chiamata a dare maggior sostanza tra difesa e centrocampo. La Roma riparte forte come ad inizio gara, ci prova subito Bonfantini che dopo uno slalom tra le avversarie calcia di sinistro sul secondo palo, ma trova una pronta Lemey, oggi sicuramente in giornata sì e sempre attenta sulle uscite. Nella prima metà del secondo tempo le squadre appaiono più allungate e avvengono diversi capovolgimenti di fronte. L’Atalanta M. fin qui ha speso moltissimo e la Roma inizia a farsi vedere un po’ di più accorciandosi e allungandosi a fisarmonica facendo scattare il fuorigioco e giocando più spesso a destra su Bonfantini, le ospiti dovranno ricorrere quindi molto spesso ai falli, ne farà le spese Lazzari al 61′ con un giallo. La Roma fin qui sembrava tornata in partita ma le ospiti recuperano presto il bandolo della matassa infatti al 69′ Kelly si rende pericolosa con un colpo di testa di poco sul fondo, mentre all’80’ arriva il raddoppio della stessa Kelly su un cross di Mandelli dalla trequarti, la canadese colpisce di testa anticipando Soffia per lo 0-2. Bavagnoli prova il tutto per tutto alzando di molto il baricentro ma è proprio qui che le ospiti, a tempo scaduto, trovano l’affondo su contropiede per lo 0-3 finale sempre ad opera di Kelly. Atalanta che ha sicuramente meritato la vittoria, mister Ardito ha saputo interpretare la gara a partire dalla difesa con i raddoppi di marcatura sulle attaccanti giallorosse, spendendo sì moltissime energie ma riuscendo ad addormentare le azioni avversarie dimostrando anche un’ottima condizione atletica delle proprie ragazze e in questo periodo della stagione non è semplicissimo, e a centrocampo facendo densità, bloccando spesso le iniziative delle avversarie, con i reparti decisamente molto più amalgamati di quelli della squadra di casa. Le giallorosse anche probabilmente in ragione delle energie spese tra impegni di Coppa Italia e i richiami delle proprie giocatrici nelle rispettive nazionali, oggi sono sembrate più “sulle gambe” delle ospiti. Roma dunque che si appresta ad essere la quarta potenza di questo campionato, ormai quasi matematicamente, un risultato si presume soddisfacente per la società e la Coach Bavagnoli se si considera anche l’andamento in Coppa Italia, mentre l’Atalanta M. si consolida al momento al quinto posto solitaria, avendo dimostrato di essere un ottimo team composto da singoli elementi molto interessanti e confermando l’eccellente lavoro svolto dalla presidenza alla dirigenza, fino allo staff tecnico.

ROMA – ATALANTA MOZZANICA 0-3 (8′ Martinovic, 80, 90’+3 Kelly)

ROMA (4-3-3): Pipitone; Soffia (83′ Bitzer), Lipman (46′ Swaby), Di Criscio, Bartoli; Simonetti, Bernauer, Greggi; Bonfantini, Piemonte (71′ Zecca), Serturini. A disp.: Casaroli, Cunsolo, Labate, Antonsdottir. All. Elisabetta Bavagnoli

ATALANTA MOZZANICA (4-3-1-2): Lemey; Lazzari, Vitale, Rizzon, Mandelli; Re, Stracchi, Scarpellini; Colombo (71′ Jordan); Martinovic, Kelly. A disp.: Salvi, Pellegrinelli, Fusar Poli, Marchesi, Castellani, Ghisi All.: Michele Ardito

Fabrizio Massi