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Corsa, resistenza, senso della posizione e acume tattico: questo il profilo di Benedetta Maroni, terzino ambivalente (di piede destro) che arriva a vestire il biancoblu.

Classe 2002, 19 anni compiuti lo scorso 21 aprile, Benedetto è cresciuta nelle giovanili dell’Inter, con la cui Primavera ha vinto anche uno Scudetto, dopo aver mosso i primi passi nella Ticinia Robecchetto. Nella scorsa stagione ha giocato sempre in Serie B alla Roma CF. Quindi per lei già esperienza in categoria: «Sì, ed è stata molto utile – le sue parole -. Quest’anno poi sarà ancora più impegnativo ed equilibrato».

«Vestire la maglia del Brescia provoca sensazioni forti. Essere in una squadra come il Brescia solo al secondo anno fra le grandi è motivo di orgoglio, ma anche di grande responsabilità. È una società storica che va onorata, ed è bello poterci giocare».

Per Maroni, gli obiettivi personali vanno di pari passo con quelli di squadra: «Assolutamente. Fare un buon campionato, confermarmi, migliorare e dare alla squadra tutte le mie capacità per raggiungere obiettivi importanti».

Ultimo pensiero per i tifosi: «Sarà importantissimo il loro supporto, soprattutto perché usciamo da un periodo molto negativo con il Covid. Il loro sostegno ci farà andare ancora più forte e ci darà la carica per dare ancora di più».

Maroni giocherà con la maglia numero 3.

Ufficio stampa Brescia Calcio Femminile