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Difensore centrale con spiccata visione di gioco, ha nella marcatura a “uomo” e nella determinazione agonistica la sua principale caratteristica.

Avvicinatasi al mondo del calcio in seguito alla tragica scomparsa di una cara amica, sta percorrendo nell’Asd Ripalimosani una carriera caratterizzata da un crescendo di prestazioni e risultati.

Alla scoperta di Gaia Torelli, classe 2001, bandiera della squadra molisana dei record, prima in classifica nel campionato di Eccellenza con tutte le gare vinte e una sola rete subita nonché figurante dell’associazione Pro Crociati e Trinitari per le rievocazioni storiche molisane.

Ciao Gaia, come ti sei avvicinata al mondo del calcio ?

La passione per il calcio è scaturita da una situazione drammatica che ho vissuto quando frequentavo la terza media; la professoressa dell’epoca organizzò una visita al centro sportivo di Coverciano, allestendo una squadra di calcio a cinque, invitata a partecipare ad un torneo; in quei giorni purtroppo, la mia migliore amica che aveva una forte inclinazione per il gioco del pallone morì, lasciando un vuoto incolmabile nella mia persona; in seguito a questo lutto, ho deciso di cimentarmi nel gioco di calcio, iniziando la carriera agonistica, intraprendendo il cammino che avrebbe voluto effettuare la mia sfortunata compagna, in ricordo e in memoria della sua persona.

 

Un breve excursus della tua carriera agonistica

Gioco a livello agonistico da circa cinque anni nell’Asd Ripalimosani, una squadra di Campobasso che milita nel campionato di Eccellenza in cui sono comprese le squadre delle regioni Molise ed Abruzzo; il percorso di crescita non è stato affatto semplice, in quanto, specie nei primi anni, subivamo pesanti sconfitte dalle più attrezzate compagini abruzzesi; nelle ultime due stagioni, invece, siamo migliorate molto, sfiorando la promozione lo scorso anno, dove siamo arrivate seconde dietro le Free Girls in campionato oltre che sempre seconde sul podio in Coppa.

 

La stagione della Ripalimosani

Nel corso degli anni, nonostante le sconfitte, non mi sono mai arresa, credendo sempre nel riscatto; in questa stagione siamo prime in classifica in campionato con cinque punti di vantaggio sulle seconde, con un incredibile record di nove vittorie consecutive su altrettante gare disputate ed una sola rete subita mentre in coppa siamo arrivate nuovamente in finale dove dovremmo affrontare l’Aquilana; il merito di questi risultati è da condividere ed attribuire a tutta la squadra, uno straordinario gruppo di sorelle che si conoscono a memoria, consapevoli dei propri punti di forza da valorizzare nonché dei punti deboli da migliorare.

Oltre al calcio, hai altri hobby o passioni ?

Faccio parte di un’associazione denominata “Pro Crociati e Trinitari per le rievocazioni storiche molisane” che tutela e promuove le tradizioni storiche molisane; in particolare si rappresenta la vicenda di due famiglie in conflitto tra loro sulla falsariga del romanzo di Romeo e Giulietta (nello specifico io rappresento una Crociata che si innamora di un Trinitario); raffigurare questo tipo di eventi e manifestazioni, indossando i vestiti d’epoca per le vie cittadine, ci aiuta a valorizzare le bellezze delle nostra terra, spesso poco conosciute o non del tutto pubblicizzate, oltre regione.