SHARE

Centrocampista di temperamento, abile nel ricoprire la posizione di mediana, ha iniziato la sua carriera nell’Asd femminile Inter, valorizzandosi nel Milan Ladies, prima di approdare nella squadra di Cerro al Lambro.

Presenza cardine della squadra rosanero, ha disputato finora tutte le gare del campionato, contribuendo con le sue prestazioni a far raggiungere i piani alti ed ambiziosi della graduatoria.

Vetrina della giornata per Arianna Varone, classe 1999, incontrista dell’Asd Riozzese, squadra ripescata in serie B, rivelazione del campionato cadetto, seconda classifica nel girone a ridosso della capolista Napoli.

Ciao Arianna, per iniziare una tua breve descrizione

Ciao, sono Arianna Varone, ho 20 anni, di ruolo sono una centrocampista con predilezione per il ruolo di mediano, in forza, per la terza stagione di fila, alla Riozzese.

A chi ti ispiri ?

Essendo una incontrista, mi piace giocare pulito sulla palla, traendo spunto dall’aggressività di Gennaro Gattuso e dalla finezza di Iniesta.

Le tue esperienze pregresse

Ho iniziato a tirare i primi calci ad un pallone all’età di 5 anni, militando nella squadra dell’oratorio del mio paese Gropello Cairoli dove ho giocato con i maschietti fino ai 13 anni; a seguire sono approdata all’Asd Inter femminile dove ho indossato la casacca nerazzurra fino al settore Primavera per quattro anni, poi un anno nella prima squadra del Milan Ladies prima di approdare a Riozzo.

Il ricordo della promozione in cadetteria

I due spareggi persi della scorsa stagione non ci permisero in un primo momento di poter raggiungere la promozione sul campo ma evidentemente era scritto che saremmo saliti ugualmente, ci meritavamo la promozione per quanto fatto durante tutta la stagione, sono convinta che se meriti di ottenere qualcosa, prima o poi il risultato lo ottieni.

Il pareggio con il Napoli, un punto guadagnato o due punti persi ?

Se ce lo avessero chiesto prima della gara, avremmo accolto con soddisfazione il pareggio ottenuto con i partenopei; indubbiamente, con il senno di poi, in considerazione del nostro grande primo tempo dove eravamo in vantaggio per 2-0 ci resta qualche rammarico ma ritengo tutto sommato che il risultato sia sostanzialmente giusto; i nostri avversari hanno disputato una buona ripresa, dimostrando di essere una squadra compatta e ben organizzata da potenziale candidata alla promozione.

Il campionato di serie B

Non mi sarei mai aspettata di trovare nelle prime posizioni della classifica altrettante squadre provenienti dalla serie C, a conferma e dimostrazione del valore e del livello alto della terza categoria dello scorso anno; domenica il campionato si ferma per una giornata, alla ripresa ci toccherà affrontare la San Marino Academy, una squadra ostica, terza in classifica, il cui potenziale ci è ben noto, avendo avuto modo di affrontarla nello spareggio promozione della passata stagione.

La tua stagione a livello personale

Ho disputato, finora, quasi tutte le gare della stagione, in molte sono partita sin da subito titolare, in altre sono subentrata dalla panchina, tranne in una gara di Coppa Italia che non ho giocato; non sono una goleador ma provo comunque ad arrivare con la palla vicino alla porta o a sferrare il tiro da lontano; nella mia carriera ricordo con piacere le emozioni delle marcature con Oristano e Fiammamonza.

Prospettive per questo campionato

Siamo consapevoli del nostro valore come collettivo ma non ci siamo posti obiettivi, non conoscendo il livello di difficoltà del campionato che avremmo affrontato; abbiamo iniziato bene la stagione ma siamo consci che il cammino è ancora lungo, ci sarà ancora tanto da lottare e soffrire per raggiungere i nostri obiettivi, a partire dal traguardo minimo della salvezza.