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Attaccante versatile, capace di giocare da esterno alto su entrambe le fasce laterali o da trequartista a supporto delle punte, fa della velocità nei movimenti e nell’abilità del dribbling nel saltare gli avversari, le sue migliori prerogative.

Cresciuta a Pisa, ha maturato esperienze a Lucca, Sarzana, Empoli Ladies e Spezia prima di approdare nella matricola compagine lucchese.

Vetrina della giornata per Jessica Di Lupo, classe 1995, primo colpo del mercato della neopromossa società toscana che si appresta a recitare un ruolo da “outsider” nel prossimo campionato di serie C.

Ciao Jessica, come è nata questa opportunità di passare al Filecchio Women?

“Mi ha affascinato innanzitutto il progetto serio ed ambizioso proposto dalla società, costruito su solide basi; la circostanza di essere stata a lungo cercata e fortemente voluta ha poi fatto la differenza, convincendomi ad accettare il trasferimento in una nuova realtà dove avrò modo comunque di ritrovare alcune vecchie conoscenze dei tempi di Lucca”.

Un bilancio sulla tua personale travagliata stagione

“Ho solo giocato sei gare ufficiali, non è stato un bellissimo anno, ho subito un grave infortunio al crociato dal quale ne sto venendo fuori; sapere di avere la fiducia incondizionata da parte del nuovo club mi ha reso particolarmente felice, aiutandomi nel recupero”.  

Il tuo derby personale e la migliore stagione trascorsa

“La partita che ho maggiormente sentito è stato il derby con la squadra della mia città il Pisa, allorquando giocavo nella Lucchese; in quella gara ho onorato e difeso a denti stretti i colori della maglia che indossavo, dimenticando per un attimo le mie origini e i miei natali; l’apice della mia carriera è stato sicuramente il campionato di serie B vinto con l’Empoli che ci ha permesso di salire nella massima categoria”.  

A chi devi dire grazie nella tua carriera ?

“Non ho un nome in particolare da fare, tutti i mister sono stati importanti nel mio cammino, ognuno di loro è stato capace di trasmettermi e di insegnarmi tanto, spronandomi ed incitandomi ad andare sempre avanti; se devo fare due nomi cito il mister Morbioni dello Spezia che si è rivelato un ottimo motivatore, riuscendomi a capire e gestire al meglio dal punto di vista psicologico; un grazie va anche esteso a Pistolesi bravo a risollevarmi da alcuni momenti negativi, determinante nella mia maturazione a livello umano”.

Obiettivi per la prossima stagione ?   

“Puntiamo ad arrivare il più in alto possibile, dando il massimo di noi stesse; la squadra è in fase di allestimento, con gli elementi finora presenti che ci lasciano già ben sperare; a livello personale ho voglia di riscatto, dopo un’annata da dimenticare, sono fortemente determinata e desiderosa di ripagare la fiducia che la società mi ha concessa, dimostrando di essere tornata ai livelli che mi competono”.