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Estremo difensore di qualità e prospettiva, dopo aver iniziato la carriera agonistica nel Monteupo, ha militato per quattro stagioni nelle fila dell’Empoli Ladies, percorrendo la trafila dalle giovanissime fino alla Primavera, assaporando tra l’altro la gioia della convocazione in prima squadra.

Vetrina della giornata per Bianca Bigalli, classe 2001, rinforzo del reparto arretrato, giunta con la formula del prestito all’Asd Filecchio Women, squadra toscana neopromossa nel campionato di serie C.

Ciao Bianca, per iniziare una breve descrizione del tuo ruolo

“Il portiere è il ruolo più delicato e particolare del calcio, il nostro compito è stare attenti per 90’, il margine di errore è minimo, un secondo prima o dopo può determinare l’esito della partita. Dobbiamo allenare soprattutto la parte psicologica anche perché non ci possiamo permettere di abbatterci al primo errore commesso; fondamentale è la concentrazione e la calma, un infinito coraggio ed un grande equilibrio per riuscire a saper gestire il tutto”.

La tua passione per il calcio e le persone che ti hanno valorizzato

“È cominciato tutto da mio babbo che mi ha trasmetto “l’amore” per questo ruolo, poi ho avuto dei grandi mister come Mauro Marchisio e Maurizio Pugliesi che mi hanno insegnato molto in questo poco tempo; per quanto riguarda la valorizzazione e la fiducia dò il merito a me stessa, che nonostante le difficoltà ed i muri trovati sono andata avanti sempre a testa alta senza mai abbattermi”.

Le tue esperienze in carriera

“Ho iniziato quattro anni fa a giocare nel Monteupo, luogo in cui sono cresciuta; dopo 5 mesi sono stata chiamata per fare un provino nell’Empoli Fc dove sono stata presa e nella cui squadra ho militato per 4 anni partendo dalle giovanissime fino ad arrivare nella primavera con una presenza in serie A. Attualmente sono nell’ASD Filecchio Women in serie C”.

I ricordi più belli

“I momenti più emozionanti sono legati a due episodi; il primo legato alla mia convocazione in prima squadra in serie A nella gara con il Brescia dove ho avuto modo di sedermi in panchina, rischiando per poco di fare l’esordio in massima serie; il secondo legato alla gara di ritorno nel campionato Primavera con la Florentia dove a giudizio degli addetti ai lavori disputai un’ottima partita, meritandomi i complimenti del mister e di tutte le compagne di squadra”

A chi ti ispiri ?

“Il mio idolo in assoluto è il portiere Manuel Neuer della Germania, estremo difensore completo, bravo non solo con le mani ma anche con i piedi, dotato di grande esplosività; a livello italiano ammiro molto Rachele Baldi, attuale portiere della Roma che ho avuto modo di conoscere ad Empoli, atleta ben dotata fisicamente e tecnicamente tra i pali, un grande punto di riferimento per la mia crescita”.

La tua scelta di approdare al Filecchio

“Ad Empoli hanno fatto delle valutazioni per le ragazze del 2001 che erano fuori quota per continuare a giocare in Primavera; alcune, ritenute le più brave sono rimaste in serie A, altre sono state destinate ad altre società per farsi le ossa, possibilmente come nel mio caso con la formula del prestito; in questo modo ho avuto la possibilità di scegliere altre destinazioni e tra Livorno e Filecchio quest’ultima proposta mi è sembrata più convincente”.

Obiettivi stagionali

“Sarò in prestito almeno fino a Gennaio, punto decisamente al riscatto, cercando di dimostrare al meglio il mio valore e le mie qualità; la società è ben attrezzata e con un organico competitivo in grado di lottare per le prime posizioni, pur essendo una matricola della categoria”.