SHARE

Trequartista di gran qualità e dal piede buono con attitudine a giocare anche nel ruolo di centrocampo centrale, ha nella visione di gioco e nella capacità di andare a rete i suoi principali punti di forza.

Cresciuta in Emilia, ha avuto un inizio di carriera folgorante che l’ha portata ad indossare la maglia azzurra della nazionale giovanile, militando per 7 stagioni a Bologna prima di approdare in Romagna.

Vetrina del mese per Marilyn Antolini, classe 1998, quattro reti in quattro gare di campionato con la maglia del Riccione (sempre a segno in ogni giornata), atleta dal grande potenziale, carica e determinata a ritornare ai livelli top che le si addicono.

Ciao Marilyn, per iniziare una breve descrizione della tua carriera

Ho iniziato a tirare i primi calci ad un pallone all’età di 5 anni giocando nel Bologna football live; dall’età di 13 anni e per 7 stagioni ho indossato la casacca del Bologna femminile, percorrendo tutta la trafila dalle giovanissime alla prima squadra prima di approdare da questa estate in Romagna.

A chi ti ispiri ?

Non mi ispiro a nessun calciatore in particolare, mi piace molto Dybala.

Inizio di stagione brillante con 6 vittorie tra Campionato e Coppa

Non mi aspettavo un inizio di stagione così entusiasmante, sono molto soddisfatta di me stessa e del percorso che stiamo percorrendo con la squadra.

Il rinvio del big match con la Torres

Stare ferma due settimane consecutive non è certamente positivo, per colmare la lacuna in questo periodo ci stiamo allenando ancora di più in modo da restare al passo con le altre squadre.  

La rete al tuo ex Bologna

Segnare una rete alla mia ex squadra è stato un momento di riscatto personale.

La nuova vita a Riccione

Giocare in una nuova ed ambiziosa squadra come il Riccione mi sprona e stimola a dare sempre di più a livello personale; dopo tanti anni vissuti in uno stesso ambiente avevo bisogno di nuove energie e di fare diverse esperienze.