SHARE

Calciatrice di lunga esperienza, dotata di una buona tecnica individuale, ha militato in diverse compagini di serie B o C quali Castelvecchio, Bologna, San Giovanni in Persiceto e Marzabotto e Riccione prima di accasarsi nella seconda squadra romagnola per il terzo anno consecutivo.

Luci della ribalta per Federica Cesari, 46 anni, capitano della squadra di Eccellenza del Riccione, compagine partecipante come fuori classifica al torneo, attualmente prima nel girone a punteggio pieno con 9 punti dopo tre partite.

Ciao Federica, per iniziare una breve descrizione del tuo ruolo e delle tue caratteristiche

Ciao, mi chiamo Federica Cesari, sono una calciatrice ambi-piede, potendo calciare in maniera indifferente con il destro e sinistro; ritengo di essere in possesso di una buona tecnica, perfezionata in tanti anni di onorata carriera, per il resto avendo la veneranda età di 46 anni, pur gareggiando allo stesso livello di diverse ragazzine perdo qualcosa nella velocità nei movimenti e nel recupero della gara; sono abbastanza autocritica, se la domenica non riesco a segnare porto il musone per diverso tempo, per una punta come me fare goal è di vitale importanza in ogni gara.

La tua passione per il calcio

Gioco a calcio da ormai 35 anni e lo continuo a fare, avendo la fortuna di militare nella seconda squadra di Riccione; nel nostro campionato di Eccellenza i ritmi sono indubbiamente piu’ lenti rispetto a quelli della prima squadra; nella scorsa stagione ho disputato il secondo tempo di una gara del campionato di terza categoria ma le differenze sono evidenti, dopo l’incontro della domenica i tempi di smaltimento della fatica si allungano, pertanto continuerò a giocare in questo torneo finchè il fisico me lo permette.

La tua carriera agonistica

Ho tirato i primi calci ad un pallone nel cortile di casa con i miei cuginetti, invogliato da mio padre, calciatore amatoriale per passione; ho disputato diversi campionati di serie B e C, militando nell’Imolese, nel Castelvecchio, Bologna, San Giovanni in Persiceto, Marzabotto oltre che nel Riccione; disputo da tre anni il campionato di Eccellenza con le romagnole, vantando di aver vinto nella prima occasione la classifica dei cannonieri e di essere arrivata seconda nella seconda annata.

La fascia di capitano

Indossare la fascia al braccio mi soddisfa e mi inorgoglisce da una parte e mi responsabilizza e spaventa dall’altra perché sai bene che ogni tuo gesto e atteggiamento è da esempio per le compagne di squadra, specie le piu’ piccole, che vedono in te un punto di riferimento da seguire ed emulare.

Obiettivi stagionali

Non mi aspettavo questo inizio spumeggiante con tre vittorie consecutive; sono tre anni che partecipo a questo campionato, il primo lo abbiamo vinto, nella scorsa stagione siamo arrivate a metà classifica, in questa annata siamo al momento in vetta a punteggio pieno; la squadra rispetto alla scorsa stagione è completamente rinnovata, a parte cinque veterane, le altre sono tutte giovani ragazze che iniziano a cimentarsi con il mondo del calcio o atlete che non trovano spazio in prima squadra; puntiamo a vincere il torneo, anche se partecipiamo da fuori classifica ci teniamo tantissimo a terminare la stagione in vetta alla classifica, sarebbe un motivo di orgoglio e di vanto per la società.

 

Asd femminile Riccione, ufficio stampa