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Conversano (Ba) – Presidente storico del Martina c5, società calcistica che ha avuto modo di guidare a partire dalla stagione 2003/2004, ha conseguito diversi trofei e riconoscimenti in bacheca quali due Coppe Puglia e due campionati regionali, vedendo nel tempo crescere e valorizzare diverse calciatrici ed atlete che hanno segnato la storia del club itriano.

Ambizioso e appassionato nel perseguire i suoi obiettivi, ha dovuto mettere il freno alle aspirazioni e progetti intrapresi con la società del suo paese prima di ritrovare un nuovo entusiasmo nel sodalizio con il collega Vito Totaro.

Doveroso riconoscimento per l’avv. Guglielmo Boccia, da questa stagione, Presidente Onorario del Conversano c5, 50 anni di vita appena compiuti di cui di cui almeno un terzo dedicato al mondo del calcio femminile.

Salve Presidente Boccia, il ricordo più bello della sua carriera sportiva

“Sicuramente la prima vittoria della Coppa Puglia datata 21/12/2011, il primo vero risultato importante da Presidente alla guida del Martina, memorabile l’abbraccio a fine partita con il capitano Loredana Carrieri, un ricordo indelebile vissuto nella gara finale vinta con il Bisceglie; naturalmente ho un bel ricordo anche della promozione in serie A del 15/05/2012, date che ancora tutt’oggi mi rimangono impresse nella mente”.

Quali i titoli e i migliori piazzamenti conquistati?

“Nel mio palmares posso annoverare due coppe Puglia vinte con il Martina alla guida dei mister Piero Sergi e Christian Fanizzi, nonchè due campionati regionali; il miglior piazzamento è stato rientrare tra le prime 4-5 squadre della serie A 2 nonché vantare diverse partecipazioni alla final four e final eight”.

L’episodio più doloroso

“Indubbiamente, dopo aver conseguito la promozione in serie A nel Maggio 2012, il ricordo più amaro è il non aver potuto confermare le migliori calciatrici della rosa che legittimamente, allettate da proposte pervenute da squadre economicamente più attrezzate della nostra, decisero all’epoca di scegliere altri lidi; in tal modo si è vanificato, vuoi anche per mancanza di contributi e sostegno da parte delle aziende e dell’amministrazione locale, quello che sarebbe potuto diventare nel tempo un progetto serio ed ambizioso”.

Tre nomi di calciatrici a cui si è particolarmente legato nel tempo

“Le tre calciatrici che ricordo con più piacere sono senza dubbio Loredana Carrieri, con cui abbiamo vinto la prima Coppa Italia e conquistato la promozione in serie A; un vero e proprio punto di riferimento per la squadra, una persona che ha sempre creduto nel nostro progetto.

Come secondo nome cito Chicca Colosimo, atleta di grande professionalità, cresciuta nel nostro ambiente sin da piccola, ed infine Isabel Pugliese con la quale si condividono diverse scelte da 4-5 anni, una persona che ha saputo rinunciare a diverse offerte di altre squadre per continuare a credere nel nostro progetto”.

I migliori allenatori che ha avuto modo di avere alla guida tecnica della società

“Di sicuro Piero Sergi e Christian Fanizzi, due allenatori che si sono distinti sugli altri per competenze e qualità umane”.

Primo anno del calcio lontano dal suo paese

“La crisi economica che ha colpito il nostro paese, in particolare il Sud Italia mi ha spinto inevitabilmente a compiere delle scelte. Ho accolto con entusiasmo la proposta di un sodalizio con il Conversano, società con la quale si sono unite le forze sia a livello umano, con l’arrivo di diverse atlete dal Martina, che finanziario in termini di investimento. Ho trovato nel presidente onorario dott. Vito Totaro, una persona perbene e capace, un dirigente che ci mette, come me, grande passione e cuore in quello che fa, mi auguro che questo connubio possa durare il piu’ a lungo possibile”.

Infine, chi si sente di ringraziare in questo lungo percorso

“Ringrazio di cuore chi mi ha dato l’opportunità di portare avanti questi lunghi anni di progetti, sogni ed aspirazioni, credendo nella mia persona e nella mia professionalità. Un sentito grazie a chi mi è stato particolarmente vicino nei momenti difficili, troppo facile essere presenti quando le cose vanno bene e si sale sul carro dei vincitori, gli uomini veri si vedono nei momenti bui e di difficoltà”.