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Ottenuta la riammissione nel campionato di terza categoria, il nuovo Caprera si ripresenta ai nastri di partenza con rinnovati obiettivi, decisa a conquistarsi sul campo una tranquilla permanenza nella categoria.

In attesa di nuovi investitori e proposte di affiliazione da parte di club maschili, la società prova ad alzare l’asticella ingaggiando un mister dal nome altisonante che potrebbe attirare nell’isola sarda diverse calciatrici.

Alla vigilia della nuova stagione, punto della situazione in casa bianco verde affidato al Presidente Roberto Cau.

Salve Presidente Roberto Cau, per il suo Caprera inizia un nuovo corso

Accolta la nostra domanda di ripescaggio, si avvia un nuovo corso con rinnovate ambizioni e prospettive, cercheremo di migliorare i piazzamenti ottenuti negli ultimi due anni, siamo in attesa di trovare nuovi sponsor ed investitori che ci permettano di allestire una squadra competitiva che possa garantire la permanenza nella categoria.

Non è facile convincere le ragazze a trasferirsi per giocare a Caprera, una terra splendida, un’isola nell’isola, una realtà atipica in una regione dove ci sono solo tre squadre di rappresentanza, la nostra, la Sassari Torres e l’Atletico Oristano.

Gli spostamenti con la penisola

Assicuro che gli spostamenti non sono assolutamente complicati, in 40 minuti di traghetto siamo sulla terraferma ad Olbia e una volta preso l’aereo in 50 minuti siamo a Milano, dove avendo una convenzione con un hotel riusciamo ad anticipare le partenze al sabato, pernottando comodamente prima di ripartire la mattina seguente per le destinazioni. Quantunque non sia semplice ingaggiare atlete per via di un certo scetticismo legato alla logistica del paesaggio, una volta che si sono integrate, restano nell’isola ben volentieri.

La composizione del girone A

Credo che si siano evitati i derby per alleggerire i costi degli spostamenti delle numerose squadre della penisola, permettendo loro di effettuare per una sola volta l’escursione in terra sarda. A noi ci toccheranno ben 13 trasferte e non ci sarà il fascino dei derby ma non ci lamentiamo, accettiamo i provvedimenti, ci auspichiamo piuttosto che ben presto arrivino proposte di affiliazione da club maschili, in primis il Cagliari e l’Olbia. Un eventuale sodalizio con le società sarde professionistiche sarebbe quanto mai gradito, facendoci rimanere al passo con gli altri club femminili che stanno proseguendo in questa direzione.

Gli impianti sportivi

Avremo la possibilità di giocare in due impianti sportivi che sono in questo periodo in ristrutturazione per rifarsi il look e rendersi piu’ accoglienti e funzionali. Con i lavori ultimati avremo due campi sintetici a disposizione con stadi coperti con tribunette ed illuminazione a norma; sui due terreni di gioco si alterneranno tre squadre di calcio, la nostra e due società sportive maschili.

Il nuovo allenatore

Il nuovo mister che verrà ufficializzato a breve è un nome di alto profilo, un ex giocatore di serie A che è stato vice allenatore di Giovanni Trapattoni alla Juventus. La sua presenza in panchina potrebbe fungere da traino per attirare nuove calciatrici nella nostra isola; al suo fianco dovrebbe esserci una donna come coach in seconda, in quanto ritengo che la presenza di una guida ulteriore dal volto femminile sia fondamentale per gestire al meglio lo spogliatoio.

 

Asd Caprera, ufficio stampa